1948-2018 Settant’anni di libertà: Cerimonia del 25 aprile 2018 a Udine e 11a edizione di “Resistenza in festa” al parco Rubia di Pradamano

25 Aprile,  al mattino a Udine la manifestazione commemorativa  per ricordare le lotte di ieri per la libertà e la democrazia che ci hanno consentito di avere settant’anni di libertà, ma anche il rinnovato impegno di oggi per una società antifascista e antirazzista. Questo in estrema sintesi lo spirito della giornata che inizierà   con il ritrovo alle 9,45 in Piazza I Maggio e successivo corteo, alle 10,30 alzabandiera e deposizione delle corone al Tempietto ai caduti in Pza Libertà con interventi di Carlo Giacomello, vicesindaco di Udine e letture delle motivazioni delle Medaglie al Valor militare alla città di Cividale, Tolmezzo e Udine da parte di studenti friulani chiuderà gli interventi Gino Dorigo rappresentante sindacale. Seguirà corteo al Movimento alla resistenza con deposizione corone e interventi su tema resistenza da parte del Consiglio Comunale dei ragazzi di Udine, del Palio Teatrale studentesco, e del Coro popolare della resistenza. Seguirà alle 12,45 deposizione corona al Cimitero Britannico di Tavagnacco. Fin qui la parte istituzionale della ricorrenza che avrà un seguito con un pomeriggio di musica, convivialità, canti e parole per ricordare le lotte di ieri per la libertà e la democrazia, e per ribadire con forza l’impegno di oggi per una società antifascista e antirazzista che metta al centro il valore della persona, dell’uguaglianza, della solidarietà. Sarà questa l’undicesima edizione di “Resistenza in festa”, l’appuntamento organizzato dalla Sezione Anpi “Città di Udine” fin dal 2007 e che torna il prossimo 25 aprile al parco Rubia di Pradamano (UD)arricchendosi di una nuova grande iniziativa: il concerto “Adotta una canzone partigiana”, spettacolo ideato e realizzato in collaborazione con il Coro Popolare della Resistenza, il circolo Arci Misskappa e l’associazione UNI 50 e con il sostegno della CGIL della provincia di Udine e del comune di Pradamano.

L’appuntamento “Resistenza in festa”, pur essendosi modificato nel tempo, si propone di rafforzare quel filo rosso che parte dalle lotte per l’emancipazione degli esseri umani, passa attraverso le vicende partigiane nella Liberazione e arriva fino ai conflitti odierni per l’uguaglianza sociale, i temi ambientali, le questioni di genere, i diritti politici e civili. Il 25 aprile, dopo le celebrazioni ufficiali della Liberazione nella mattinata, si avrà l”occasione per ritrovarsi insieme e condividere musica, socialità, idee, arte e buon cibo. A partire dalle ore 13.00, sotto il tendone coperto del parco Rubia sarà possibile pranzare a prezzi popolari scegliendo tra le pietanze di un ricco menù. Inoltre i più piccoli potranno divertirsi con i giochi dell’area verde attrezzata. Il concerto inizierà alle ore 15.00. Sul palco si alterneranno band, cori e artisti conosciuti e molto apprezzati nel panorama musicale regionale. «Il nostro invito a partecipare allo spettacolo è stato accolto subito e con entusiasmo da gruppi e solisti che condividono i nostri stessi valori e le nostre stesse idee. Ognuno proporrà brani del proprio repertorio e chiuderà la sua performance interpretando insieme al Coro Popolare della Resistenza una canzone partigiana: ciò spiega il titolo che abbiamo voluto dare al concerto», chiariscono l’attore Massimo Somaglino e Nicoletta Oscuro, direttrice del Coro Popolare della Resistenza insieme a Claudia Grimaz. Nella line up dei protagonisti in scena ci saranno i Blue Cash con i loro ritmi blues rock e la Brigata Garibaldi Big Band, orchestra jazz che nella formazione tipica delle big band degli anni ’40 eseguirà celebri motivi della Resistenza e dei canti di lotta e di liberazione proposti in arrangiamenti propri. Poi approderanno i Capitano Tutte a Noi, ensemble di otto elementi nato all’interno di un progetto della cooperativa sociale Itaca, che si destreggerà tra brani intramontabili del rock internazionale e del grande cantautorato italiano. La molteplicità dei linguaggi musicali tra l’Oriente e il Mediterraneo caratterizzerà la performance dei Maropoli, mentre i Cinque Uomini sulla Cassa del Morto condurranno tra paesaggi sonori folk che uniscono cantautorato italiano e melodie di stampo irlandese. Si proseguirà con l’energia di Les Tambours de Topolò, i cantautori Rebi Rivale, Giovanni Di Capua, Teo Ho e Rive No Tocje e la band Tunnel. Completeranno il cartellone il Coro Barski Oktet e il Coro multietnico La Tela che si esibiranno anche a fianco del Coro Popolare della Resistenza. Il pomeriggio in musica sarà inframezzato, inoltre, dalle azioni teatrali dei giovani attori del Presidio Libera Cosimo Cristina e del Circolo Arci CCFT e dagli interventi dei rappresentanti dell’associazionismo e delle organizzazioni attive nel sociale che racconteranno al pubblico qualche “breve frammento di Resistenza quotidiana” attraverso il loro impegno costante per la collettività. Tutti i musicisti e gli artisti si esibiranno a titolo volontario senza nessun compenso. «Il concerto vuole essere un modo nuovo e vivace per stimolare la riflessione sull’importanza della democrazia come valore centrale della collettività, della politica, della vita. Auspichiamo che questo spettacolo possa crescere negli anni e diventare un appuntamento fisso del nostro 25 aprile», afferma Antonella Lestani, presidente dell’Anpi “Città di Udine”.

La festa nel parco Rubia si svolgerà anche in caso di maltempo. Durante la giornata sarà possibile anche firmare l’appello “Mai più fascismi” promosso dall’Anpi Nazionale insieme a diverse associazioni e organizzazioni della società civile e saranno disponibili spazi per le organizzazioni che desiderano essere presenti con i propri materiali informativi.

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