Mostra di dipinti e grafiche a cura dell’Associazione Culturale “Il Segno” a Gradisca d’Isonzo

L'Associazione Culturale "Il Segno" di Gradisca d'Isonzo (Go) organizza una mostra di dipinti e grafiche, presso la sua sede al Caffe'd' Arte Emopoli di Gradisca, in collaborazione con la fam.Ripellino,gianluca e Manuela,figli di Domenico Ripellino gia' direttore della Galleria "Rubens" di Gradisca D'Isonzo e poi pittore,mancato nel 2012.
La mostra, si legge in una nota, verrà inaugurata venerdì 2 marzo 2018 con presentazione di Manuela Ripellino, durera' per tutto il  mese fino al  4 aprile 2018 e sarà intitolata, non a caso per questo mese,"Omaggio alle donne"- opere di Gina Roma e Laura Padoa-. L'esposizione comprende una ventina di opere tra dipinti, disegni e grafiche delle due artiste tra le maggiori protagoniste del novecento italiano,la prima, Gina Roma,grande pittrice,prima artista donna ad essere invitata alla Biennale Internazionale di San Paolo,fondatrice con Magnolato, Belluz e Cozzo dell'Unione degli Incisori Veneti-Friulani,nominata Cavaliere della Repubblica per meriti artistici, ha anche realizzato numerosi affreschi e quadri per edifici religiosi veneti e friulani. La seconda,meno conosciuta ma non per questo di secondo piano, molto apprezzata nel Veneziano, di religione ebraica ha subito le leggi razziali che ne hanno caratterizzato la pittura con dipinti dai volti tristi e malinconici. Queste opere prevengono dalla ex Galleria "Rubens"-collezione Domenico Ripellino (dalla quale anche provenivano la maggior parte delle opere della grande esposizione "Goodbye Perestroika"dello  scorso mese presso la galleria regionale di arte contemporanea Luigi Spazzapaz di Gradisca) che nel corso della sua trentennale attività aveva organizzato due mostre personali di Gina Roma(nel 1979 e nel 1991) ed una mostra postuma di Laura Padoa nel 1982.

Gina Roma

GINA ROMA
Gina Roma nasce a Tezze di Vazzola, in provincia di Treviso, il 16 settembre 1914.
Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Bruno Saetti per la pittura e l'affresco, e di Giovanni Giuliani per l'incisione, ha partecipato alla Biennale di Venezia (nel 1948, 1950, 1956 e nel 1964) ed alla Quadriennale di Roma (1951, 1959 e nel 1965).
Nel 1961 ha rappresentato l'Italia alla Biennale Internazionale di San Paolo in Brasile, prima artista donna in assoluto ad esservi invitata. Numerose le mostre personali in Italia ed all'estero: e' stata, inoltre, impegnata nell'espressione artistica nel campo dell'Arte Sacra, mediante la realizzazione di affreschi di grandi dimensioni, di pitture murali e quadri per numerosi edifici religiosi in Veneto ed in Friuli Venezia Giulia.
Eccellente incisore ha fondato, nel 1970, unitamente agli artisti Cesco Magnolato, Giulio Belluz e Graziano Cozzo, l' Unione degli Incisori Veneto-Friulani.
E' stata direttrice della Pinacoteca Alberto Martini di Oderzo e del Centro Culturale Ca' Lozzo di Piavon di Oderzo.
Nel 1987 e' stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.
Gina Roma si e' spenta nella sua casa-studio di Fratta di Oderzo il 2 ottobre 2005.

Laura Padoa

LAURA PADOA
Laura Padoa nasce a Venezia, il 25 aprile del 1907, da famiglia ebrea.
A Venezia compie gli studi regolari e frequenta i corsi all' Accademia di Belle Arti. La sua biografia non segna avvenimenti particolari, se non quelli derivanti dalle leggi razziali, dai viaggi e dall numerose esposizioni artistiche in Italia ed all'estero.
Nel corso della sua lunga carriera artistica ha partecipato, tra le altre esposizioni personali e collettive, alla Biennale di Venezia (nel 1948, 1950 e nel 1956), alla Jubilee 50 Years of Woman Painters and Sculptore a Londra (nel 1950), alla International Kunstberinnen Ausstellung di Vienna (nel 1952), all' Esposizione Internazionale di Belle Arti di Budapest (nel 1960), alla Quadriennale di Roma (nel 1960), all' Esposizione di Pittura Italiana a Zurigo (nel 1965) ed alle mostre collettive internazionali presso il Museo d' Arte Moderna a Parigi (nel 1960 e nel 1965).
Ha, inoltre, esposto le proprie opere con mostre personali nei Musei d'Arte Moderna di Tel Aviv, di Gerusalemme e di Haifa (nel 1955); all' Istituto italiano di Cultura di Colonia e di Amburgo (nel 1958); alla Galleria Holst-Halveresen ad Oslo (nel 1963) ed alla Galleria Katia-Granoff di Parigi (nel 1968).
Ha mantenuto stretti rappporti di amicizia con personalita' del suo tempo: Giorgio Morandi, Luchino Visconti, Virgilio Guidi, Enrico Fermi, Filippo De Pisis, Afro, Guido Ballo, Giancarlo Menotti, Orio Vergani.
Laura Padoa muore a Venezia il 29 ottobre 1972.

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