La data di partenza prevista è il 22 novembre, ma scade il 20 luglio il termine per le adesioni alla “Borsa Vini” che si terrà a Singapore. L’evento, organizzato alla Chijmes Hall da ICE, l'agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, è riservato agli operatori del trade, a giornalisti e sommelier e rientra nel quadro strategico promozionale ICE per l’Area Asiatica e del Pacifico che prevede, sempre a novembre, la realizzazione di altre iniziative legate al vino ad Hong Kong, Kyoto, Tokyo, Hochi Minh e Hanoi.
Nello specifico, Singapore è fortemente dipendente dal mercato alimentare internazionale, dal momento che importa la maggior parte del suo fabbisogno alimentare complessivo.
La Città-Stato è l'hub turistico e logistico del sud-est asiatico e dispone di un'eccellente rete distributiva e di commercializzazione. La crescita delle economie locali ha favorito poi un aumento dei consumi, in particolare per il settore agroalimentare, registrando un costante aumento del consumo di vino.
In particolare, in Singapore, secondo gli ultimi dati riferiti al 2018, per i vini in bottiglia, l'Italia risulta essere il quarto Paese fornitore, dopo Francia, Australia e Stati Uniti, con una quota in valore in euro pari a 13,9 milioni esportati.
Gli spumanti occupano una quota di mercato rilevante, piazzando l'Italia al secondo posto come Paese fornitore, dopo la Francia (quasi 295 milioni di euro), con un valore in euro di 3,3 milioni.
Per quanto riguarda la birra, l'Italia si colloca solo al 17^ posto come Paese fornitore, con quasi un milione di euro.

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