A Trieste l’operazione “Clean water”: pulizia dei fondali intorno al Molo Audace

Nell’ambito della manifestazione Mare Nordest, questa mattina dalle 9.30 alle 12.30 si svolgerà l’operazione “Clean water”: pulizia dei fondali intorno al Molo Audace a partire dalla scala Reale, con il supporto della multiutility per lo smaltimento dei materiali raccolti.

Si conclude domani domenica 10 giugno con la tradizionale pulizia dei fondali la VII edizione di “Mare Nordest 2018”, la manifestazione incentrata su tutto quanto ruota attorno al mondo del mare in programma quest'anno l’8, 9 e 10 giugno alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste con ingresso libero.

Il mare sostenibile è stato il tema cardine di un evento che anche nel 2018 proponeva tre giorni ricchi di eventi e incontri a ingresso libero che hanno coinvolto le principali figure professionali che ruotano attorno all'ambiente marino in vari ambiti nell'intento di interessare non solo gli operatori del settore, ma anche i cittadini di ogni età, evidenziando le migliori conoscenze e competenze attualmente presenti sul territorio e tracciando alcune prospettive per il futuro.

Promossa da Trieste Sommersa Diving, associazione senza fini di lucro, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e giunta con crescente successo alla VII edizione, la manifestazione - particolarmente attesa in quanto fortemente integrata nel tessuto economico e culturale cittadino - da sette anni si pone l'obiettivo di rappresentare un preciso punto di riferimento per la promozione della “cultura del mare” e del dialogo sulle prospettive di sviluppo economico, occupazionale, scientifico e turistico connesse ad esso dell'intero Nord Est.
A chiudere come di consueto la manifestazione sarà anche quest'anno la grande e spettacolare pulizia dei fondali (IV Operazione "Clean Water") che si terrà a partire dalle ore 9.30, con una partecipazione prevista di 200 persone tra apneisti, sub e volontari a terra, nello specchio di mare antistante piazza dell’Unità d'Italia (tra la Scala Reale e il Molo Audace).

Alla conclusione delle operazioni, sempre domenica, nella stessa area, alle 12.30 seguiranno le sempre amate dal pubblico dimostrazioni di salvataggio in mare con le unità cinofile della Scuola Italiana Cani di Salvataggio Fvg.

“La pulizia dei fondali – hanno spiegato Adriano Toffoli e Roberto Lugnani, coordinatori della IV Operazione Clean Water - ha fatto scuola. Quest’anno puntiamo a raggiungere la quota record di 200 partecipanti tra subacquei, apneisti e volontari. La grande novità di questa edizione è che, grazie al sostegno di AcegasApsAmga, per la prima volta i volontari a terra potranno effettuare già sul posto la raccolta differenziata di ciò che i subacquei raccoglieranno in mare: una sinergia che permetterà di sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza sull'importanza della gestione dei rifiuti”.

Anche quest'anno infatti, considerato lo spirito dell’iniziativa, AcegasApsAmga darà il proprio contributo, supportando l’organizzazione nelle fasi di pulizia. Per agevolare le operazioni dei sommozzatori, la multiutiliy posizionerà un contenitore scarrabile in prossimità del molo Audace per permettere il conferimento dei particolari rifiuti che verranno rimossi dal fondale marino dai partecipanti all’iniziativa che procederanno nell’area per ripulire al meglio i fondali marini dai rifiuti che, purtroppo, sono stati abbandonati nelle acque triestine.

Al termine, tutti i rifiuti verranno riposti nel contenitore messo a disposizione da AcegasApsAmga, i cui addetti provvederanno a rimuovere a fine evento, avviando correttamente a recupero tutti i materiali rinvenuti.

Anche nelle passate edizioni, i rifiuti rimossi dal fondale marino sono stati i più disparati, spesso anche oggetti che, se correttamente conferiti possono restituire materiali preziosi e anche riutilizzabili.
E’ il caso dell’edizione 2017, in cui sono stati rinvenuti moltissimi cellulari: si tratta di rifiuti così detti RAEE, ovvero rifiuti elettrici o elettronici. Questi contengono materiali estremamente inquinanti e quindi a maggior ragione non dovrebbero mai essere dispersi nell’ambiente o nel mare. Ma oltre a queste sostanze pericolose, contengono anche materiali nobili, come oro, argento e palladio, di grande valore che possono essere completamente riciclate se avviati correttamente a recupero presso i centri di Raccolta di AcegasApsAmga.
Altri oggetti verranno portati alla luce in questa nuova edizione, nella speranza che ogni anno siano sempre di meno i rifiuti rimossi dalle acque marine.
In precedenza, la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste ha ospitato stamattina, sabato 9 giugno, l'incontro "Diventare “giornalisti di mare”, conference dedicata a “Come migliorare il modo di comunicare il mare” (con 2 crediti giornalistici) inserita all'interno di Mare Nordest 2018, manifestazione a ingresso libero promossa dall'Associazione Trieste Sommersa Diving.

Lo stage ha visto come relatori il Capitano di Fregata Giulio Giraud, Capo Ufficio Relazioni Esterne della Direzione Marittima di Trieste - che ha trattato il tema della 2Comunicazione istituzionale sul mare” - e Leonardo D’Imporzano, giornalista scientifico e subacqueo, social media manager), intervenuto su “La comunicazione dell'attività subacquea attraverso i social media” Presentatore e moderatore dell'’incontro il giornalista Romano Barluzzi, direttore responsabile della testata on-line di settore mare “SerialDiver”.

La manifestazione proseguirà nel pomeriggio di sabato, alle ore 16.00, sempre presso la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste con la presentazione, a ingresso libero, del libro “PALOMBiRO - pagine dal fondo” di Leonardo D'Imporzano, con la sua singolare testimonianza di primo giornalista civile ammesso a frequentare il corso palombari del leggendario ComSubIn - Comando Subacquei Incursori della Marina Militare Italiana.

Seguiranno, alle ore 18.00, le attese premiazioni del Trofeo internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste - Memorial Moreno Genzo” organizzato da TSD in collaborazione con il fotografo Emanuele Vitale e la partecipazione di fotografi subacquei da tutto il mondo.

Ancora più internazionale, con partecipazioni anche da Bulgaria, Grecia, Germania, Slovenia e Croazia, il Trofeo - giunto alla sua quarta edizione e già stato definito dai fotografi subacquei, nazionali ed esteri, uno dei più autorevoli su scala mondiale - vedrà tra i premiati la fotografa bulgara Plamena Mileva (secondo posto nella categoria Fashion), il fotografo tedesco Stephan Ernst e quello greco Nicholas Samaras (a cui andrà una menzione d'onore).

Anche quest'anno è stata riproposta la mostra delle opere che hanno partecipato al Photo Contest dedicato al Mare Mediterraneo e alla città di Trieste avente lo scopo di aprire una finestra sul mondo che si trova appena sotto la superficie del nostro mare e far conoscere a tutti le splendide creature che lo popolano, per aumentarne il rispetto, la salvaguardia e la conoscenza.

Ulteriori informazioni sono presenti sulla pagina facebook (www.facebook.com/pages/Mare-Nordest-Trieste/694493867279347) e sul sito www.marenordest.it.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Mare Nordest è realizzato in co-organizzazione con il Comune di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gode del sostegno di AcegasApsAmga, Bignami Sub e Scuba Store.

Mare Nordest ringrazia per il supporto e la vicinanza la Direzione marittima - Capitaneria di porto di Trieste, l'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale e Trieste Terminal Passeggeri, Unione Regionale Fvg Pompieri Volontari P. Gasilci – F. Feuerwehr e tutte le associazioni dedite alla subacquea che ogni anno partecipano con entusiasmo alla manifestazione.

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