In Afghanistan, esplode la “madre di tutte le autobombe” decine di morti e centinaia di feriti

Sarebbe di almeno 90 persone uccise e 350 ferite, il tragico bilancio provvisorio della ennesima strage a Kabul, dove un camion cisterna riempito di esplosivo è stato fatto esplodere da un kamikaze. E' successo alle 8:25 in piazza Zanbaq nel distretto 10, una zona centrale e di alta sicurezza vicino al palazzo presidenziale, parte del quartiere diplomatico della capitale afghana. Le ambasciate di Francia e Germania risultano danneggiate. Colpito anche l'ospedale gestito da Emergency. Secondo le autorità il bilancio è destinato a salire. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali tra cui anche quello gestito da Emergency secondo le fonti dello stesso ministero della Salute locale. Il potentissimo boato ha scosso Kabul nell'orario di punta della capitale quando la città è in pieno movimento . Fra i feriti v sarebbero anche alcuni dipendenti dell'ambasciata tedesca, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Sigmar Gabriel. La potenza dell'ordigno è stata tale che numerose abitazioni risultano e almeno 50 veicoli distrutti. Colpita anche l'ambasciata francese e come detto l'ospedale di Emergency.
Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un attentato suicida el momento non c'è stata alcuna rivendicazione. I talebani hanno negato ogni loro responsabilità. In un tweet il loro portavoce, Zabihullah Mujahid, ha assicurato che il gruppo "condanna ogni attentato come questo che causa vittime civili".
Notizie anche da Emergency, Cecilia Strada, su Twitter riferisce: "Una rivendicazione della bomba a Kabul dice 'abbiamo fatto la madre di tutte le autobombe. Ecco, la spirale della guerra è questa roba qua'." Raggiunta al telefono, la presidente dell'Ong ha spiegato che l'ospedale ha subito diversi danni, anche se non ingenti, tra cui alcune finestre distrutte e il crollo di un pannello del blocco operatorio: "I ricoveri al momento sono 69, con una disponibilità di 116 posti letto." In serata l'autoproclamato Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità della strage o di punta nella vita della capitale afghana, che è costata la vita a numerosi civili, fra i quali molte donne e bambini. Le autorità locali parlano come accennato in apertura  di  90 morti e più di 300 feriti, ma fanno sapere che il numero delle vittime è destinato a crescere perchè molti feriti hanno lesioni che lasciano poche speranze.

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