Annunciati i nomi del premio Friuli 2017, domenica le premiazioni nell’Abbazia di Rosazzo 

Sarà la suggestiva cornice dell'Abbazia di Rosazzo a fare da cornice  anche quest'anno, domenica 21 maggio, all'assegnazione delPremio Friuli 2017, giunto alla sua quattordicesima edizione, che verrà consegnato nell'ambito del sedicesimo Incontro Inteprovinciale "Cavalieri in Abbazia".
Istituito nel 2003 dalla sezione provinciale udinese "Renata Zuliani" dell'U.N.C.I. Unione Nazionale Cavalieri d'Italia, il premio è stato conferito con questo nome, per la prima volta, nel 2004. Precedentemente, dal 2000 al 2003, il riconoscimento si chiamava "Onore Distinzione e merito". Quest'anno vengono chiamati a riceverlo il dottor Miran Skrap, direttore della S.O.C. DI Neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Udine e il Maestro Giorgio Celiberti.
Dalle mani del presidente dell'U.N.C.I. udinese, Grand.Uff. Carlo Del Vecchio, i premiati riceveranno una pregevole scultura in argento dei maestri argentieri "Ottaviani", raffigurante due mani congiunte a completamento di un corpo di donna, e una pergamena celebrativa. Il premio Friuli è un riconoscimento che va a uomini e donne , non solamente friulani, che si sono distinti nei campi scientifico, culturale, economico, imprenditoriale e sportivo, mantenendo alto il nome del Friuli in Italia e all'estero.
Miran Skrap, laureatosi nel 1978 non ancora venticinquenne in medicina e chirurgia presso l'Università di Trieste, specializzatosi a Padova in neurochirurgia, ha maturato una grande esperienza nella clinica di neurochirurgia dell'Università di Lubiana, diretta dal neurochirurgo di fama mondiale Vinko Dolenc, ed in altre cliniche universitarie in Europa e negli Stati Uniti. dAL 1997 è direttore della S.O.C. di Neurochirugia dell'Azienda Ospedaliera universitaria di Udine. E' docente presso la Scuola di specializzazione in neurochirurgia della Facoltà di medicina e chirurgia di Padova e nelle Scuole di specializzazione in Oculistica e Chirurgia Generale di Udine. Innumerevoli i delicati e difficili interventi al cervello che Miran Skrap e la sua equipe hanno effettuato con successo. Nel 2010 ebbe risalto nella cronaca la decisione di Skrap di intervenire chirurgicamente con successo su un giovane di 32 anni di Mestre, il cui tumore all'ipofisi era stato ritenuto inoperabile in una clinica di Bon.
Giorgio Celiberti è una rappresentativa icona della migliore produzione artistica del secondo '900. Pur nella maturazione del suo stile e della sua poetica, è stato sempre influenzato dalle radici friulane. Furono gli insegnanti, il fratello e lo zio pittore a fargli intraprendere gli studi artistici a Venezia. Nel 1948 la prima partecipazione alla Biennale di Venezia e il trasferimento nello studio di Emilio Vedova. Grazie a tre borse di studio, Celiberti ebbe la possibilità di formarsi in alcune capitali europee e, già a partire dagli anni '50, le sue opere sono presenti nelle esposizioni italiane ed internazionali. Nella seconda metà degli anni '60 Celiberti affronta un radicale cambio di passo nella sua produzione artistica, a seguito di una profonda crisi vissuta per la lettura di un libro dedicato ai 15.000 bambini morti nela campo di prigionia di Terezin, che porterà l'artista ad abbondanare quasi del tutto la pittura figurativa.
La cerimonia di consegna del Premio Friuli sarà preceduta da momenti musicali affidati all'organista Manuela Bellomo, ai soprani Vanessa Battistella e Mariangela Casagrande e ai mezzo soprani Loreta Battistella e Gianna Peresson, che interpreteranno opere di Guglielmo Mattioli, di Michelangelo Grancini, di Riccardo Zandonai, Lino Leonardi e un anonimo del XVI secolo,con la direzione del Maestro Cav. Olinto Contardo.

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