Autotrasporto: De Monte, vinta prima battaglia in Europa a difesa delle imprese e dei lavoratori italiani

“Abbiamo vinto una prima grande battaglia in Europa a difesa dell’autotrasporto italiano: la svolta per il settore, che da anni chiede regole più chiare e stringenti contro la concorrenza selvaggia dell’Est Europa, ora è davvero a un passo”. Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, dove ieri sera è stata approvata la modifica al regolamento (CE) numero 561/2006 per quanto riguarda i tempi di guida e di riposo degli autisti e la modifica al regolamento (UE) numero 165/2014 relativa al posizionamento dei tachigrafi. De Monte in commissione è relatrice ombra di questi due dossier, che fanno parte del cosiddetto Pacchetto stradale, atteso da anni dagli operatori del comparto.

Secondo De Monte “le modifiche legislative approvate garantiscono maggiore flessibilità e più spazi operativi alle imprese italiane dell’autotrasporto, più tutele per i lavoratori e più sicurezza stradale. E’ una risposta alla legittima richiesta delle nostre aziende di poter disporre di regole chiare per competere ad armi pari sul mercato europeo, grazie a una normativa che favorisca una concorrenza equa e sana tra gli operatori, senza che vengano compresse tutele e diritti salariali dei lavoratori”.

“Uno dei punti chiave del provvedimento – osserva De Monte - è garantire maggiore flessibilità, ma senza aumentare il numero complessivo di ore di guida per gli autisti: rimane infatti il limite delle 9 ore al giorno, con la possibilità di aumentarle di un’ora al giorno solo due volte la settimana, con obbligo di recupero. Ho poi chiesto di introdurre nel testo una specifica distinzione tra trasporto merci e persone, contemplando, per quest’ultimo, una maggiore flessibilità sia nelle pause che nelle ore di guida: il riposo obbligatorio di 45 minuti previsto dopo 4 ore e mezza di guida potrà essere spezzato in tre parti di minimo 15 minuti l’una”.

“Per quanto riguarda il ritorno a casa degli autisti – sottolinea De Monte - è previsto entro la terza settimana e per “casa” si intende la residenza del lavoratore: questo contribuirà a limitare la concorrenza sleale, soprattutto da parte di compagnie dell’Est, e a permettere agli autisti di trascorrere del tempo con le loro famiglie. Anche il mezzo dovrà rientrare in sede. Sarà possibile il riposo in cabina, ma solo in aree di sosta certificate e aventi specifici requisiti di confort e sicurezza, togliendo così i camion dalle strade e aumentando la sicurezza. Infine, si prevede l’entrata in uso del tachigrafo digitale con anticipo e l’introduzione dei nuovi modelli smart di seconda generazione che facilitino i controlli”.

“Qui è in gioco la sopravvivenza dell’autotrasporto italiano e la partita – aggiunge De Monte - va giocata fino in fondo. Il via libera alla revisione del regolamento ottenuto in commissione Trasporti è un risultato straordinario. Tra due mesi ci aspetta la battaglia finale, con il Consiglio e a Aula a Strasburgo, dove il mio impegno a tutela delle imprese e dei lavoratori italiani sarà totale: lotterò per consolidare i risultati raggiunti e farli diventare legge”.

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