Autovie in salvo, anzi in house fino al 2038

Giornata campale per Autovie Venete spa: oggi è stata firmato il Protocollo di intesa col Mit (Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti) per la trasformazione in società interamente pubblica, passaggio "indispensabile" per superare completamente la procedura europea per l'assegnazione della concessione con appalto pubblico. Risultato: prolungamento della concessione alla società (a questo punto diventata "in house", cioè interna alla Regione Fvg) fino al 2038. Un traguardo definito dai diretti interessati come storico e importante; una evidente stortura del libero mercato da un punto di vista più esterno. La commissione Ue difficilmente non interverrà, chiedendo quanto meno lumi ad una Regione come la nostra, già tacciata di recente di aiuti di Stato per la annosa questione degli sconti sui carburanti.

Riguardo alla firma del Protocollo d'intesa tra MIT, Regione FVG e Regione Veneto che sancisce l'affidamento in house della concessione sui tratti autostradali gestiti da Autovie Venete Spa, la presidente del Fvg, Debora Serracchiani ha dichiarato: "Esprimo grande soddisfazione per l'obiettivo raggiunto perchè ci da il respiro necessario per gli inverstimenti fatti anche per la terza corsia dell'A4".  Il documento sottoscritto dal ministro Graziano Delrio, dalla presidente Debora Serracchiani e dall'assessore delegato dalla Regione Veneto Elisa De Berti, prevede che l'affidataria della concessione, oltre a essere tenuta alla progettazione e realizzazione degli interventi infrastrutturali tra cui la terza corsia della Venezia-Trieste, sarà chiamata a contenere gli aumenti tariffari in linea con il tasso d'inflazione.

L'intera compagine societaria dovrà risultare interamente pubblica alla data della stipulazione dell'affidamento.

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