Bimba morta di malaria, Lorenzin: contagio è avvenuto in ospedale

Fiumi di inchiostro malevolo, titoli terrificanti su pericolo contagio provocato ovviamente dall’invasione di profughi e migranti. Poi il silenzio mediatico era caduto come sempre accade e il caso di Sofia, la bimba morta di malaria agli Spedali Civili di Brescia era sparita dalle cronache. La notizia era scivolata pagina dopo pagina per finire nell’oblio. Il caso in effetti era clamoroso perchè appariva poco spiegabile sul piano scientifico, la bimba infatti, dopo essere stata ricoverata all’ospedale di Trento aveva manifestato sintomi di “malaria” ed in molti avevano malignamente sostenuto che il contagio era “certamente” frutto della presenza di africani viso che in quel continente la malattia è endemica, dimenticando o meglio omettendo di dire che senza il vettore adatto, la zanzara anofele, non è più presente in Italia da quasi un secolo. Ma poco importa, poco importa che sia una balla, l’importante è alimentare quell’ondata di odio funzionale alle proprie fortune elettorali. Purtroppo neppure il report finale dell’inchiesta del Ministero della salute servirà più di tanto a modificare l’impatto che la notizia racconta in maniera mendace ha provocato. “Ci sono state varie ricerche su questo, possiamo escludere che la malaria sia stata contratta in un contesto esterno all’ospedale” ed anche se il ministro della Salute Beatrice Lorenzin resta cauta perchè non esserlo vorrebbe dire puntare il dito con precisione su una delle strutture sanitarie ed il ministro non vuole sbilanciarsi. Comunque è tornata sulla vicenda a Milano a margine di un evento collaterale al G7 Salute, spiegando che va attesa la fine dell’indagine, ma escludendo il cantagio ambientale parla apertamente dell’ipotesi di un contagio avvenuto in ambiente ospedaliero, il ministro sottolinea che “questo sembra da un certo punto di vista confortante, perché vuol dire che non abbiamo ceppi di zanzare che sono vettore malarico. E da questo punto di vista siamo tutti più sicuri”. In merito al caso aggiunge che “le autorità competenti interverranno sull’ospedale di Trento nel modo più consono e appropriato possibile”.

 

Potrebbero interessarti anche...