Il cartellone musicale del teatro Verdi di Pordenone si apre nel segno della Gustav Mahler Jugendorchester

Pordenone "città della musica" grazie al progetto di residenza 2017 della Gustav Mahler Jugendorchester, la principale orchestra giovanile al mondo fondata da Claudio Abbado, forte di 112 giovani musicisti di assoluto talento, vivaio di orchestre leggendarie. Alla GMJO, diretta dal M.° Ingo Metzmacher e affiancata da due straordinari solisti: il pianista Jean-Yves Thibaudet e Valerie Hartmann – Claverie impegnata a Ondes Martinot, è affidato il debutto del cartellone musicale 2017/2018 con i due concerti di mercoledì 6 e giovedì 7 settembre, in programma alle 20.45 fuori abbonamento: la prima sera, mercoledì 6 settembre, “la musica si fa spettacolo”. Di scena, infatti, un Novecento spettacolare, esaltato in pagine musicali tra le più significative del secolo breve: la GMJO per questo suo concerto inaugurale al Teatro Verdi di Pordenone presenta un’antologia di brani insolita e ricca di rimandi al teatro, al cinema, alla danza. Da lavori per la scena, come Il Mandarino meraviglioso di Bartók, alle suggestioni cinematografiche del rivoluzionario Schoenberg, geniale nell’intuire le possibilità espressive e drammaturgiche di un genere ancora agli albori. Dalle note di Gershwin, il più universalmente noto degli artisti dell’”età del jazz”, alla suite dal balletto Daphnis et Chloé di Ravel, “una delle opere più belle della musica francese” come la definì Stravinskij. E giovedì 7 settembre, sempre alle 20.45, spazio all’”Inno all’amore” con la grandiosa sinfonia Turangalîla, opera di grande respiro di Olivier Messiaen. Il titolo è una parola sanscrita i cui molteplici significati l’autore intende come “canto d’amore”, “inno alla gioia”, “scorrere del tempo”, “movimento, ritmo, vita e morte”. Turangalîla esprime una concezione visionaria: il risultato è un alternarsi rigoglioso di ritmi e colori, di lirismo e trionfali apoteosi, tra intrecci di polifonie, suggestioni jazz e sperimentazioni sonore con l’utilizzazione del primo strumento elettronico, chiamato Ondes Martenot, affidato in scena alla solista Valerie Hartmann-Claverie. Un profilo stilistico straordinariamente ricco, comunque sempre riconducibile al suo autore. Nell’intera partitura permane infatti una miracolosa unità di fondo: nelle arcane pagine notturne come nella sospesa, incantata contemplazione del “Giardino del sonno d’amore” si riconoscono sempre il mondo mistico e il genio isolato di Messiaen.
Spiega il Direttore artistico del cartellone musicale Maurizio Baglini: «I concerti del 6 e 7 settembre sintetizzano al meglio le prerogative della linea strategica del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, a partire dalla valorizzazione di artisti di giovane anagrafica che, insieme ad artisti di fama internazionale conclamata, propongono repertori di estremo virtuosismo esecutivo e di raro ascolto, contribuendo a fare del Teatro un punto di riferimento europeo per la grande musica sinfonica. Messiaen e Gershwin, autori di riferimento per i concerti inaugurali, esprimono un universo musicale adatto a tutti i tipi di pubblico, dagli adolescenti ai musicofili: con il risultato di elevare le emozioni di tutti noi ad un livello indimenticabile». Conferma il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio: «Con la residenzialità della GMJO, e con i due concerti che saranno preludio alla Stagione musicale 2017/18, Pordenone e il suo Teatro si consolidano come realtà di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica. Un obiettivo coltivato con impegno dal Teatro Verdi, con il determinante supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha creduto nella strategia di un palcoscenico capace di valorizzare giovani e straordinari talenti, sul piano musicale ma anche della direzione orchestrale, come ha dimostrato la guida brillante del Maestro Lorenzo Viotti. Pordenone città della musica, dunque, e a buon diritto capoluogo fra i più vivaci e interessanti in Italia, avendo già consolidato i suoi ‘primati’ in ambito letterario (Pordenonelegge, Dedica) e cinematografico, con le Giornate del Muto».

- Foto © 2015 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Prevendite dei concerti al Teatro Verdi: acquistando il biglietto per uno dei due concerti si potrà accedere in via agevolata ai successivi eventi musicali. E sono previste riduzioni per l'acquisto congiunto dei due concerti del 6 e 7 settembre. Info: www.comunalegiuseppeverdi.it

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