Caso Atap, secondo Zullo del M5S “le multinazionali europee hanno le mani sulle nostre municipalizzate vendute ai privati”

“Sono dati allarmanti quelli emersi al convegno ‘The Italian public debt in the Eurozone’ organizzato dal M5S presso la Camera dei Deputati: dal 1992 -in un quarto di secolo- lo Stato ha messo sul mercato cespiti per un incasso equivalente a circa 170 miliardi. Eppure, nel frattempo, il debito pubblico nominale è passato dal 105% del Pil di allora al 133% di oggi” dichiara il parlamentare europeo M5S Marco Zullo.

“Tutto questo è il risultato di aver svenduto ai privati le nostre aziende pubbliche partecipate. Con la notevole aggravante di aver svenduto soprattutto società partecipate di servizi pubblici essenziali: abbiamo di fatto perso la sovranità popolare su acqua, depurazione, rifiuti, trasporti pubblici” prosegue il deputato.

“Ha ragione Luigi Di Maio a dire che, dati alla mano, l’austerity è stata un fallimento: un fallimento pilotato, teleguidato, premeditato per impoverire l’Italia e costringerla a svendere le sue realtà migliori. A Pordenone venderanno Atap, il gioiello del TPL, trasporto pubblico locale a privati, probabilmente tedeschi. Sono anni che attuano le grandi manovre, propedeutiche al lancio sul mercato: prima aziende comunali, poi partecipate, poi partecipate speciali, poi partecipate SpA e infine, pochi mesi fa, cambiano lo statuto per accogliere una maggioranza privata. E Atap possiede quote di altre 13 società pubbliche, come mai?”incalza il parlamentare M5S

“Era già tutto previsto. Chi acquista Atap, possiede anche azioni in altre società, ne ha la prelazione sull’acquisto. La campagna di colonizzazione dell’Italia sta proseguendo a ritmo serrato: perdendo la nostra sovranità su beni e servizi fondamentali cosa otteniamo dunque? Sempre più crisi, più disoccupazione, più debito pubblico e tasse: tutto questo succede dal 1992. L’ Italia è una colonia delle lobbies europee, governata dai loro complici nel nostro Parlamento” afferma Zullo.

“Tutto ciò è stato giustificato con la scusa di superare la finta crisi che le stesse lobbies europee hanno creato: austerity, zero lavori pubblici, aumento tasse, svendita a privati di aziende pubbliche sane. Ma tutto ciò non serviva a sistemare il mostruoso debito dell’Italia? In realtà, con la povertà generale che ne deriva, il debito pubblico sale. Le lobbies europee ci mettono all’angolo e continuano a comprare le nostre aziende migliori, che hanno milioni di clienti: un investimento sicuro. Tutto questo è reso possibile dalla complicità dei governi di destra e di sinistra. Con la Grecia sono stati più violenti, mentre con noi ci stanno colonizzando piano piano” conclude Zullo.

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