Ci ha lasciato il nostro collaboratore Augusto Dell’Angelo. Penna vivace ed appassionato esperto di “esteri”

Era una notizia che temevamo di dover sentire ad un momento all'altro, perchè il fatto che Augusto Dell'Angelo non poteva più scrivere era il segno che la malattia lo stava consumando, perchè per lui lo scrivere era la vita. Si è spento così a Udine, a 76 anni il nostro collaboratore, Augusto Dell'Angelo, uno dei nomi storici della stampa friulana. Nella sua lunga e appassionata carriera era stato vicedirettore de La Provincia di Como, del Messaggero Veneto e de Il Friuli. Negli ultimi anni aveva collaborato con EpolisFriuli, Il QuotidianoFvg e fin dalla prima uscita con il nostri portali e-Paper e Friulisera aveva partecipato con entusiasmo al progetto editoriale perchè anche se giornalista di “carta stampata” era aperto alle novità. L'ultimo articolo il 10 luglio dello scorso anno, parlava della Siria e di Assad ed inutile dire come la sua passione per l'analisi geopolitica ci mancherà. Quando si dovette ricoverare per l'aggravarsi della sua malattia la sua maggiore preoccupazione era quella di non potere più fornire il suo contributo al nostro progetto editoriale nella sezione esteri che assieme al calcio era la sua passione.
Del resto nella sua lunga carriera giornalistica era stato inviato in molte capitali dell’Est europeo. In quanto valente giornalista era fatale che diventasse anche scrittore pubblicando alcuni libri nei quali narrava le sue esperienze all'estero ai tempi della caduta del muro di Berlino e ancora prima a quella che lo vide essere presente all'invasione sovietica dell'Urss. Più volte ci aveva raccontato nelle sue visite in redazione come ai tempi d'Ungheria si fosse in realtà trovato nel posto giusto nel momento giusto ma solo per caso. Mandi Augusto. Alla famiglia vanno le sentite condoglianze del nostro giornale. I funerali si terranno sabato 14 aprile alle 12 nella chiesa parrocchiale di Campoformido.

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