Città da vivere: sostenibilità nell’architettura. 4 convegni organizzati dall’irse a Pordenone

Una città da vivere: la sostenibilità in architettura sarà il tema conduttore dei convegni organizzati dall’IRSE, l’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, dal 17  ottobre all’Auditorium di Casa Zanussi a Pordenone. “La parola sostenibilità sembra diventata quasi una moda improvvisa, che preoccupa facendo temere la banalizzazione di un concetto fondamentale: soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri”. Questa la premessa alla serie di incontri che vorranno suggerire, attraverso apporti qualificati, nuove modalità di abitare nella città, presentando esperienze e studi in cui il tema della sostenibilità è tramite di processi di innovazione degli edifici e delle aree più o meno inurbate. “Nuove tecnologie a impatto zero per una città intelligente: costi economici e costi sociali di un’edilizia sprecona” sarà il tema del primo incontro martedì 17 ottobre inizio 15.30 con Chiara Morandini, Senior Architect del prestigioso studio Carlo Ratti Associati di Torino. Esperienze altrove per agire anche nel territorio pordenonese dove molte abitazioni sono vuote o sottoutilizzate, perché tecnologicamente obsolete; una minima quota di abitazioni ha buona qualità, ma costi inaccessibili ai più. Gli incentivi per le manutenzioni
straordinarie hanno dato una spinta importante per superare questa contraddizione, ma sussistono ancora molti ostacoli. Secondo appuntamento martedì 24 ottobre su “Manutenzione continua: responsabilità da condividere per una città sostenibile” con Lorenzo Fabian, urbanista docente allo IUAV di Venezia, che ha sviluppato la ricerca urbanistica muovendo dallo studio dell’uso dell’energia e dell’acqua, invece che dai soliti e decaduti parametri dell’edificato e dell’assetto viario.
Martedì 7 novembre Roberto Malvezzi, architetto, Associazione Aree Urbane Dismesse e Elvis Santin, vicepresidente Associazione Costruttori Pordenone e Trieste entreranno nel merito di come agire nelle aree industriali dismesse attraverso “Pratiche di rigenerazione urbana quale strumento di sviluppo economico”.
Ultimo appuntamento martedì 14 novembre con particolare attenzione al “Verde urbano non solo decoro: vero strumento di sostenibilità e qualità della vita condivisa”. Dopo l’intervento di Laura Zamperi, architetto di progettazione paesaggistica e ambientale e
docente IUAV Venezia, il focus sarà su quanto si sta progettando in merito da parte del Comune di Pordenone con interventi dell’Assessore all’Urbanistica Cristina Amirante e dei  tecnici del Comune: Marco Toneguzzi, Politiche del Territorio (corridoi ecologici) e Andrea Brusadin, Difesa del suolo e Protezione Civile.
Gli incontri “Città da vivere: sostenibilità nell'architettura” sono organizzati dall’IRSE, l’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Pordenone e il coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Pordenone e dell’Ordine degli Ingegneri.
Coordina e introduce tutti gli incontri l'ing. Giuseppe Carniello, vicepresidente IRSE. Ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi. La partecipazione è gratuita È comunque gradita l’iscrizione, facendo pervenire i propri dati alla Segreteria Irse:
irse@centroculturapordenone.it T. 0434 365326
Primo incontro di martedì 17 ottobre ore 15.30
NUOVE TECNOLOGIE A IMPATTO ZERO
PER UNA CITTÀ INTELLIGENTE
Costi economici e costi sociali di un’edilizia sprecona Chiara Morandini Senior Architect of Carlo Ratti Associati Chiara Morandini si è laureata in Ingegneria Edile al Politecnico di Torino nel 1997. Ha vinto una borsa di studio biennale del MURST per approfondire i temi del restauro, dell’architettura e design, dell’acustica e illuminotecnica, della gestione del cantiere, svolta principalmente presso l’impresa Borini Costruzioni spa, il Politecnico di Torino e il CNRICITE. Ha poi lavorato come coordinatrice della progettazione in diversi cantieri dell’impresa Borini Costruzioni spa fino al 2003. È stata project manager di grandi progetti quali edifici residenziali di emergenza (progetto CASE in Abruzzo), centri commerciali, residenze per anziani e scuole e ha coordinato molteplici gare e concorsi per lo studio Mediapolis Engineering srl. Dopo esser stata partner di CRA dal 2003 al 2006, Chiara è ora rientrata a far parte dello studio per assistere i team di progettazione.

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