Coopstartup FVG: “Coopmont”, “Rete Bike Fvg” e “Oltre i Grembiani” sono i tre progetti vincitori

Si sono chiuse, oggi a Trieste nell’aula Magna dell’Ateneo triestino, le celebrazioni per i 50 anni di Legacoop FVG con la premiazione dei migliori progetti di Coopstartup Fvg, la prima edizione regionale di un’iniziativa promossa da Legacoop FVG e Coopfond (fondo mutualistico di Legacoop per la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo) con l'obiettivo di accompagnare lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative per costituire nuove imprese in forma cooperativa, con il vincolo di una compagine sociale per la metà under 40.

Nel dettaglio i tre progetti vincitori, che riceveranno un contributo a fondo perduto di 15.000 euro per i costi di costituzione e avviamento delle attività, sono “Coopmont”, “Rete bike Fvg” e “Oltre i Grembiani”.

A introdurre la premiazione è stato il direttore generale di Coopfond Aldo Soldi, che ha evidenziato come: “l’edizione di Coopstartup FVG ha avuto una larghissima partecipazione ed è andata oltre le aspettative; i progetti presentati, oltre 50, sono stati interessanti e alcuni hanno evidenziato elementi importanti di innovazione; la prova del fuoco sarà rappresentata dalla fase in cui i progetti si trasformeranno in attività imprenditoriale ma per ora posso dire che sono di grande livello e la giuria ha dovuto lavorare con molto impegno per selezionarli”.

“Coopmont” intende creare una cooperativa agricola di comunità – operante su superfici agricole concesse a tutolo gratuito dal consorzio di Collina di Forni Avoltri e da privati che non riescono più a gestire i fondi – per la produzione, valorizzazione e commercializzazione delle produzioni tipiche di Collina e l’incremento dell’accoglienza turistica. I proponenti sono cinque giovani con differenti qualifiche professionali.

“Rete bike Fvg” si propone, invece, di sviluppare servizi per il turismo della ciclovia Alpe Adria (prenotazione, ricezione, logistica, assistenza meccanica, manutenzione delle infrastrutture interessate dal percorso) oltre che la gestione dei ristori e il transfer con aeroporti e stazioni ferroviarie. Il team è composto da persone che conoscono il proprio territorio sia dal punto di vista morfologico sia storico-culturale.

“Oltre i Grembiani” punta a salvaguardare l’ambiente urbano e periurbano con l’inserimento lavorativo di soggetti deboli attraverso attività di produzione e trasformazione agricola a km 0, agricoltura sociale e manutenzione del verde. I promotori sono sette persone con differenti competenze: una formatrice, un ingegnere edile, un cuoco, un’esperta di attività socio-sanitarie, un ragioniere, un fisiatra e una laureata in terapia occupazionale.

A sottolineare alcuni numeri di Coopstartup Fvg è stato, invece, il direttore di Legacoop FVG Alessio Di Dio: 55 progetti validati, 15 progetti ammessi alla formazione, 5 giornate formative oltre a 4 giornate di extra assistenza. Sono 9, su 15, i progetti che hanno elaborato i business plan e tre i premiati.

Oltre ai tre vincitori hanno partecipato all’evento conclusivo anche gli altri sei finalisti (“Niufood”, “Serra Hub”, “AUR Oro Friulano”, “Vending Coop”, “Cooperativa Mangiare Liberamente” e “INTHostel”) che potranno godere dell’assistenza delle strutture e delle organizzazioni del sistema Legacoop FVG e dei partner.

Il presidente di Legacoop Fvg Enzo Gasparutti ha rimarcato come “gli eventi che abbiamo organizzato per i 50 anni, ci hanno permesso di compiere una riflessione sul passato ma, soprattutto, un invito a pensare al futuro per proseguire a generare crescita e sviluppo che Legacoop Fvg ha contribuito da sempre a implementare immettendo idee, persone, imprese, azioni a favore della crescita della nostra regione, intessendo con il territorio un legame sempre molto forte”. Gasparutti ha sottolineato la volontà di proseguire con una seconda edizione di Coopstartup Fvg.

Anche per Mauro Lusetti, presidente nazionale di Legacoop “Coopstartup Fvg è un progetto che ci consente di esercitare una delle nostre funzioni associative che è quella di promuovere cooperazione ed è un modo per avvicinare le nuove generazioni all’idea cooperativa e ai valori cooperativi”.

La giornata è stata introdotta dal direttore scientifico SWG Enzo Risso, che ha presentato i dati del sondaggio “Innovation Hub. Il mondo cooperativo che guarda al futuro”. Risso ha evidenziato come i dirigenti delle cooperative interpellati, nonostante la preoccupazione per il futuro, avvertono la necessità di differenziarsi dalle altre forme di impresa e di sviluppare un’economia di comunità e che investa sui giovani.

L’evento è stato inoltre animato dalla tavola rotonda “Fare insieme, scegliere insieme. Sfide al mercato globale” moderata dal giornalista Ferdinando Avarino, cui hanno partecipato Anna Grandori, professoressa ordinaria di “Organizzazione aziendale” dell’Università Bocconi di Milano, Giorgio Prodi, professore associato di “Economia e management” dell’Università di Ferrara, Maurizio Fermeglia, rettore dell’Università degli Studi di Trieste e Mauro Lusetti, presidente di Legacoop Nazionale.

Coopstartup FVG ha avuto grande riscontro da parte del territorio con sostenitori (Assicoop Friuli, Banca di Udine, Camera di Commercio di Udine, Coop Alleanza 3.0) e partner (BIC Incubatori FVG, Consorzio Innova FVG, Friuli Innovazione, Polo Tecnologico di Pordenone, Aries - Azienda speciale della CCIAA Venezia Giulia, ConCentro - Azienda speciale unica della CCIAA di Pordenone, Banca Etica, Fin.re.co., Art.co Servizi, Aster Coop, Cam85, Celsa, Codess FVG, Consorzio Agrario FVG, cooperativa sociale Arcobaleno, Cramars, Idealservice, Ires FVG, Isfid Prisma, Itaca, La Cjalderie, La Legotecnica cooperativa sociale, Well Fare Pordenone - Fondazione per il microcredito e l'innovazione sociale).

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