Dal Mas (FI): le parole di Gentiloni ricordino a Serracchiani il rispetto per la Corte dei Conti

Scomoda il capo del governo Paolo Gentiloni l'esponente di Forza Italia   Franco Dal Mas per attaccare Debora Serracchini sulla vicenda del giudizio della Corte dei Conti  sulle riforme regionali: Nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario, si legge in una nota di Dal Mas, Paolo Gentiloni ha ribadito che “la congiuntura favorevole non deve indurci ad abbandonare la serietà sulla riduzione del debito e dei conti pubblici” sottolineando che la Corte dei Conti è il “vero custode della contabilità del Paese al servizio della comunità e garante imparziale della corretta gestione delle risorse pubbliche”. Dichiarazioni che per Franco Dal Mas sono una vera e propria bacchettata alla presidente del FVG Serracchiani per come sta gestendo il rapporto con la sezione Friuli Venezia Giulia della Corte dei Conti. «Non era mai successo che la politica si permettesse di contestare il lavoro e il ruolo di questo organismo costituzionale» ha affermato Franco Dal Mas. «Serracchiani ha rinviato "a settembre" la Corte attribuendo poteri taumaturgici alla nuova documentazione presentata sullo stato della sanità. Ciò che si palesa è invece una contestazione quasi eversiva (per usare le sue parole) del ruolo e della credibilità della Corte. Dall’altro, nella realtà, resta il fatto che i Pronto Soccorso sono intasati, la Centrale operativa di Palmanova è impossibilitata a lavorare rispondendo alla logica dell’emergenza e chi ci rimette è la gente che aspetta per un tempo lunghissimo le ambulanze». E allora, se a livello nazionale Gentiloni chiede rispetto per il ruolo e il lavoro della Corte dei Conti, per Dal Mas: «è necessario un passo indietro da parte di Serracchiani, sempre più sola chiusa nella presunzione di una unicità che ormai resiste solo in lei e nel sempre più minuto gruppo che la sostiene». Prova di questo è il fatto che, conclude Dal Mas, persino il candidato alle regionali del centrosinistra, Sergio Bolzonello, si promuove: «nascondendo accuratamente il simbolo del PD nei suoi strumenti di elettorali. Evidenza di una spaccatura già consumata tra lui e la presidente e di una dissoluzione avanzata della loro parte politica».

Potrebbero interessarti anche...