Decretati i tre finalisti de Il Piccolo Violino Magico: sono : Bohdan dall’Ucraina, Natsuho dal Giappone e Shihan dalla Cina

Concorso Internazionale IL PICCOLO VIOLINO MAGICO - Proclamazione Finalisti - Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2018

L’ha detto il presidente di giuria Pavel Vernikov, tra i massimi violinisti del nostro tempo: “Il Piccolo Violino Magico è il miglior concorso violinistico al mondo riservato a prodigi in una fascia d’età tanto delicata quanto piena di slanci. I sedici giovanissimi concorrenti, dai 9 ai 13 anni, hanno dimostrato di possedere stoffa, tecnica e sensibilità altissime. Non è stato facile individuare i tre finalisti che saranno i protagonisti della finale di domenica”.

Luts Bohdan   Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2018

Concluse le difficili prove del primo e secondo round, con l’esecuzione di brani dal repertorio barocco e romantico, con l’Orchestra d’Archi Arrigoni, in veste solista e in duo, questo nel primo tempo del concerto per due violini e archi in re minore di Bach con la seconda parte affidata a un giurato dietro estrazione, una bella novità, la giuria internazionale si è raccolta per decretare i tre “magici” che saranno i protagonisti della finale di domenica 8 luglio con inizio alle ore 17 all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento. I biglietti sono da tempo esauriti e l’appuntamento si rivelerà magico, con la presenza della Mitteleuropa Orchestra diretta da Giancarlo Guarino ad accompagnare i talentuosi prodigi dell’archetto, una realtà che fin dalla prima edizione collabora con il concorso internazionale. I tre giovanissimi che si sono meritati il palco dell’ultima grande gara sono, in ordine alfabetico: Luts Bohdan, tredicenne dall’Ucraina, Murata Natsuho, dieci anni dal Giappone e Wang Shihan, tredicenne dalla Cina. Tutti e tre eseguiranno l’”Allegro Moderato” dal Concerto n. 1 in si bemolle Kv 207 di Mozart, mentre come secondo brano, Bohdan e Natsuho hanno scelto di Mendelssohn l’”Allegro molto appassionato” dal Concerto in mi minore op. 64, mentre Shihan l’”Allegro Moderato” dal Concerto n. 2 in re minore op. 22 di Wieniawski. Premi speciali sono stati tributati anche alla belga Pauline Van der Rest e l’italiana Benedetta Fiechter che si aggiundicano una borsa di studio da 500 e 300 euro.

   Murata Natsuho     Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2018

L’attesa e la tensione si fanno sempre più palpabili, per un’edizione straordinaria che ha registrato la presenza di tantissimo pubblico fin dalle prime fasi, a dimostrazione di un’attenzione sempre più crescente da parte della comunità sanvitese e non solo, a questo evento di caratura internazionale. La casa di produzione cinematografica Videe realizzerà anche quest’anno un docu-reality con la regia di Andrea De Bortoli, un format richiestissimo che ha visto l’anno scorso il forte interesse di Sky Classica Hd e Rai che l’hanno trasmesso a più riprese. A corona della competizione, grande interesse e partecipazione hanno registrato anche gli eventi collaterali al concorso, come l’ouverture all’ex Convento di San Francesco a Pordenone, la mostra fotografica all’ex Chiesa dei Battuti di San Vito, gli incontri pubblici con la giuria, la masterclass di sabato e il party concerto al Castello, senza dimenticare il concorso sulla vetrina più “musicale” che ha visto l’appassionata partecipazione di molte attività commerciali del sanvitese.

   Wang Shihan            Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2018

Esemplare l’ospitalità friulana nei confronti dei giovanissimi maestri provenienti da tutto il mondo, tanto che diverse famiglie li hanno accolti nelle loro abitazioni durante tutta la settimana. Domenica è l’ultimo giorno e tra le tante gioie sicuramente qualche lacrima scorrerà sui volti di grandi e piccini, per questa esperienza musicale senza pari e che si rinnova di anno in anno con nuove magiche sorprese.

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