Denuncia del consigliere forzista Novelli: aggressioni al personale sanitario Fvg la giunta regionale minimizza

“La giunta regionale minimizza il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario del FVG, demandando tutto alle singole Aziende Sanitarie e non programmando una sensibilizzazione sul fenomeno dal punto vista politico”.
Così il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli commenta la risposta dell’assessore Telesca ad un’interrogazione, presentata dallo stesso Novelli, in cui si chiedeva alla giunta regionale cosa intendesse fare per migliorare le condizioni di lavoro e tutelare il personale e la salute dei cittadini, dopo il costante aumento delle aggressioni al personale sanitario del FVG.
“Nei primi quattro mesi del 2017 – rileva Novelli – il NURSIND, sindacato delle professioni infermieristiche, ha ripetuto, a distanza di quattro anni, un’indagine su base volontaria per analizzare le aggressioni a danno del personale sanitario che ha evidenziato come il fenomeno sia percepito in aumento o in forte aumento da ben l’80% dei questionari e che gli operatori che nella loro carriera professionale hanno vissuto in prima persona o assistito a fenomeni di questo tipo sono il 65%”.
“Il dato che desta maggiore preoccupazione è legato al fatto che, una volta che si sono verificati episodi di violenza, nel 60% dei casi (cui si aggiunge un 19% di non so), non sia stato preso alcun ulteriore provvedimento per la sicurezza degli operatori. Ed anche nel 21% dei casi in cui si è tentato di fare qualcosa, ben il 45% ritiene gli accorgimenti del tutto insufficienti”.
“Nella sua risposta – prosegue l’esponente di Forza Italia – l’assessore Telesca ha evidenziato come l’amministrazione non disponga di un report dettagliato sul fenomeno e che attualmente ogni ente ed azienda del SSR attiva autonomi livelli di contrattazione integrativa aziendale in accordo con le Organizzazioni Sindacali. Tutto viene, quindi, demandato alle singole Aziende, senza fare alcun tipo di programmazione complessiva su tutto il territorio regionale”.
“Certo la Direzione Centrale Salute si è attivata per verificare e coordinare gli accordi di collaborazione con le Forze dell’Ordine per prevenire atti di violenza ed a procedere con la Aziende alla mappatura delle postazioni dei diversi servizi sanitari, in particolare le postazioni delle guardie mediche ed i servizi per il contrasto alle dipendenze”
“Si tratta, però – conclude Novelli – soltanto di un primo passo: su un tema così importante, attuale e frequente (le segnalazioni, anche informali, del personale sanitario di susseguono continuamente) mi sarei aspettato una maggiore sensibilità da parte della giunta regionale”.

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