È Natsuho Murata la violinista magica

San Vito al Tagliamento Concorso Internazionale IL PICCOLO VIOLINO MAGICO - Natsuho Murata accompagnata da Mitteleuropa Orchestra - Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2018

È Natsuho Murata, straordinario talento di dieci anni dal Giappone, la vincitrice della terza edizione de Il Piccolo Violino Magico, il concorso internazionale violinistico che ha fatto strabiliare gli occhi e le orecchie, per cinque giorni consecutivi, alla comunità sanvitese e friulana intera. La finale di domenica all’Auditorium Comunale di S. Vito ha registrato il tutto esaurito, per un atto finale che ha tenuto tutti sulle spine e in contemplazione, ad ascoltare i tre “magici” finalisti accompagnati dalla Mitteleuropa Orchestra diretta da Giancarlo Guarino. Oltre a Natsuho c’era Bohdan Luts, il tredicenne ucraino che si è aggiudicato il secondo premio, e Shihan Wang, tredicenne cinese al terzo posto. Una valutazione davvero difficile per la giuria internazionale presieduta da Pavel Vernikov, violinista tra i più celebri al mondo che ieri sera si è definito sanvitese, visto il suo forte legame con la terra che ospita il concorso da lui diretto artisticamente fin dalla prima edizione. A condurre la serata la giornalista Sky Silvia Corbetta e il direttore organizzativo del concorso Domenico Mason, a presentare le esibizioni dei tre prodigi nell’esecuzione da parte di tutti i dell’”Allegro Moderato” dal Concerto n. 1 in si bemolle Kv 207 di Mozart, mentre come secondo brano, Bohdan e Natsuho hanno scelto di Mendelssohn l’”Allegro molto appassionato” dal Concerto in mi minore op. 64, mentre Shihan l’”Allegro Moderato” dal Concerto n. 2 in re minore op. 22 di Wieniawski. Ad ottenere il gradino più alto del podio è stata infine la straordinaria Natsuho Murata, tanto ancora piccola d’età e di statura, quanto già altissima nelle interpretazioni che ha proposto. «Sono felicissima di questo premio così importante, sono sempre più convinta della strada che ho intrapreso e il violino rimane la mia più grande passione». Questo ci ha detto in giapponese con l’aiuto del padre nelle traduzioni in lingua inglese. A lei non solo il primo premio da 5000 euro, ma anche il premio per la concorrente più giovane e il premio del pubblico, per cui porta a casa ulteriori 500 euro e ben tre custodie di violino firmate Artonus, più un pregiato violino costruito dal liutaio Fabio Piagentini. Un’incetta di premi. A Luts Bohdan, secondo classificato, 3000 euro più una custodia conferita come premio dagli studenti della scuola media ad indirizzo musicale di S. Vito. A Shihan Wang, terzo classificato, 2000 euro e anche a lui una custodia Artonus. Premi speciali anche alla belga Pauline Van Der Rest, 500 euro, all’italiana Benedetta Fiechter, 300 euro più la partecipazione ad una masterclass tenuta dalla violinista di fama mondiale Julia Fischer e la possibilità di tenere un concerto alla prestigiosa Franz Liszt Academy di Budapest, e a Veronica Helling Marie dalla Germania che si aggiudica anch’essa tre giorni di masterclass ai corsi di Fischer. Come vuole la filosofia del concorso, tutti i concorrenti hanno ricevuto dei premi, offerti di tanti e importanti sponsor pubblici e privati che hanno permesso la realizzazione di questa edizione che pone Il Piccolo Violino Magico tra i più accreditati concorsi violinistici al mondo.

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