Export Fvg nel 2017 a quota 15 miliardi, record storico

Nel 2017 l’export del Friuli Venezia Giulia è cresciuto del 12,1% rispetto all’anno precedente (+1,6 miliardi), attestandosi a 14,9 miliardi di euro, un valore mai registrato in precedenza, rileva il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo. Si tratta della crescita maggiore tra le regioni del Nordest (dove l’export è aumentato complessivamente del +6,6%), decisamente superiore anche rispetto al risultato nazionale (+7,4%). Per il quarto anno consecutivo il valore delle vendite all’estero delle imprese regionali risulta in espansione (si può ricordare che nel 2013 era pari a 11,4 miliardi); inoltre, dopo un decennio, l’export del Fvg ha superato nettamente il livello massimo raggiunto prima della crisi (13,2 miliardi di euro nel 2008).
A livello territoriale solo la provincia di Trieste non presenta un valore superiore all’anno precedente (-0,5%), mentre Gorizia evidenzia l’incremento più marcato (+58,4%), strettamente connesso all’andamento delle vendite di navi e imbarcazioni. L’aumento delle esportazioni è stato accompagnato da una crescita delle importazioni (passate da 6,8 a 7,9 miliardi, +15,3%); il saldo della bilancia commerciale risulta comunque in netto aumento rispetto al 2016 (+556 milioni di euro e +8,7%).
A livello settoriale il risultato complessivo del Fvg è stato condizionato positivamente dalle commesse della cantieristica navale, che ha visto una crescita del 22,8% delle proprie vendite all’estero (+395 milioni di euro rispetto al 2016). Si può peraltro notare che l’incidenza delle esportazioni di questo settore sul totale regionale è passato dal 5% nel 2011 al 14% nel 2017 (il peso più elevato, almeno dal 1991 a oggi, da quando cioè esistono delle serie storiche); negli anni più recenti gli ordini di navi da crociera hanno infatti mostrato una forte ripresa dopo una fase di crisi. Nel 2017 la nostra regione ha anche contribuito quasi per il 50% alle esportazioni italiane della cantieristica navale. Anche al netto della cantieristica navale, comunque, l’export regionale ha mostrato una dinamica molto positiva (complessivamente +10,5%), grazie in particolare al notevole risultato della categoria merceologica dei metalli di base e prodotti in metallo (+711 milioni di euro, pari a +30,1%). Questo raggruppamento comprende i prodotti della siderurgia e le produzioni in metallo (elementi da costruzione, fabbricazione di cisterne, serbatoi, radiatori, ma anche gli articoli di coltelleria). Altri importanti comparti che presentano dei risultati positivi sono quello dei mobili (+9,3%), degli apparecchi elettrici (+11,9%) e l’alimentare (+5%). La produzione di macchinari e apparecchiature, complessivamente il settore più importante in regione con 3,1 miliardi di export, presenta invece una variazione negativa (-2,5%).
In merito alle destinazioni geografiche delle vendite delle imprese regionali, sempre in relazione alle commesse di navi e imbarcazioni gli Stati Uniti sono diventati il primo paese per valore dell’export, con oltre 2 miliardi di euro (-12,4% rispetto al 2016). Nel contesto europeo risultano in crescita le esportazioni verso la Germania (+11,7%), la Francia (+10,1%), l’Austria (+19,8%) e la Polonia (+28,9%). Tra i paesi extra Ue si evidenziano per importanza gli incrementi dei flussi diretti in Svizzera (+348%), anche in questo caso nell’ambito della cantieristica navale. Le imprese regionali registrano finalmente un risultato positivo nei confronti della Cina (+7,8%), dove esportano prevalentemente macchinari per usi industriali, invertendo una tendenza negativa iniziata nel 2012. Per quanto riguarda infine l’interscambio con la Russia, nonostante le sanzioni applicate su alcuni prodotti, il bilancio 2017 per il Fvg è positivo +19,9%. 

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