Germania: tra surplus commerciali e cali di produttività

Lo scontro tra Italia e Commissione Europea su flessibilità e Patto di Stabilità, si arricchirà senza dubbio di una nuova componente di polemica. L'ingrediente in questione riguarda i nuovi dati sulla produzione industriale della Germania e il suo mancato rispetto del governo di Berlino (senza alcuna conseguenza pratica) dei parametri europei sul surplus commerciale. L'istituto di statistica teutonico, infatti, pur denunciando un sensibile calo in tutti i settori chiave dell'economia, registra un ulteriore aumento delle esportazioni tedesche. A settembre, infatti, la bilancia commerciale della Germania (differenza tra beni acquistati e venduti) continua a registrare forti avanzi: 21,3 miliardi di euro. Questa la differenza tra le  esportazioni (100,5 miliardi) e le importazioni di merci (79,2 miliardi). Il dato è simile a quello registrato ad agosto (21,6 mld).

Per la cancelliera Merkel si tratta di una vittoria a metà: infatti, al dato positivo della bilancia commerciale si affianca quello decisamente negativo della produzione industriale che accusa a settembre una flessione dell'1,8% su base mensile. Il dato risulta molto peggiore delle stime degli analisti (-0,2%) e riguarda tutti i settori strategici: produzione beni strumentali (-2,4%); beni di consumo (-1,9%), produzione energia (-3,1%), ecc.

Potrebbero interessarti anche...