‘Giornata dello sport integrato e inclusivo’: successo a Latisana

Si è svolto sabato scorso 3 febbraio un nuovo appuntamento con la ‘Giornata dello sport integrato e inclusivo’. Tutto ha preso il via, nelle prime ore del mattino, con la 10^ Convention Regionale “Special Olympics Fvg”. Come precisato da Giuliano Clinori, direttore regionale di Special Olympics, nonchè vicepresidente nazionale di Csen: «É stato un successo sotto tutti i punti di vista. Il nostro scopo è consentire alle famiglie di sapere che una realtà come la nostra esiste. Lavoriamo affinché tutti possano sentirsi inclusi. Ognuno con le sue personali caratteristiche». È stato un appuntamento particolarmente significativo, come lo stesso Clinori ha ricordato, nato ‘sotto il segno’ di ‘Chage the game’: «In occasione degli appuntamenti targati ‘Special Olympics’, infatti, a gareggiare, non saranno solo ragazzi con disabilità, ma le squadre, saranno composte per metà da ragazzi ‘speciali’ e per l’altra parte da normodotati, come siamo soliti definirli. Questo – ha concluso - è possibile grazie a un nuovo regolamento, di cui abbiamo parlato sabato e con il quale puntiamo a consentire a tutti di divertirsi, ma senza differenze. Insomma diamo ‘battaglia’ agli stereotipi e ai pregiudizi». Corale il plauso delle autorità presenti per l’occasione.

Le gare
L’evento, organizzato dalla società sportiva dilettantistica ‘Formazione Sporting Club’ di Latisana, è poi proseguito nel pomeriggio con le prove gratuite (di tennis, karate e aikido, ginnastica artistica, balli caraibici, scherma, judo, a disposizione dei partecipanti anche la sala attrezzi) e quindi con alcuni allenamenti di sport integrato e inclusivo: i protagonisti sono stati dei ragazzi con disabilità che si sono misurati con dei coetanei normodotati. A fine giornata, a tutti i partecipanti è stato consegnato, da parte dei rappresentanti delle istituzioni, un ‘diploma’ di partecipazione all’evento. «Da oltre 9 anni – ha ricordato il direttore di ‘Formazione Sporting Club’, Nicola Di Benedetto - ci occupiamo di disabilità e sport integrato. Siamo convinti che attraverso l’attività sportiva sia possibile promuovere la cultura dell’integrazione e la consapevolezza dell’essere uguali nelle nostre diversità. Il successo di giornate così, ci danno ragione. Speriamo dunque di poter organizzare sempre più appuntamenti come questo. L’appoggio e la sensibilità dimostrata da enti e istituzioni, fino a oggi, non può che farci ben sperare».

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