Giuliano Ferrara tradisce Silvio Berlusconi, scrive sul Foglio: “Il 4 marzo voto il Pd di Matteo Renzi”

Una clamorosa confessione, firmata dallo stesso Giuliano Ferrara, inserita ad arte nella chiusa del suo editoriale su Il Foglio di mercoledì 7 febbraio. Insomma una probabile fake news non controllabile visto che il voto e segreto. L'annuncio clamoroso e probabilmente legato ad una certa dose di provocatoria mitomania è arrivata in un editoriale al termine di una lunga disquisizione sulla sentenza di Cassazione che ha risarcito una coppia a cui anni fa nacque un figlio non voluto. Scrive Ferrara: "E non avrei mai pensato che, ormai in ritiro virtuale dalla vita pubblica, avrei dovuto votare nel mio collegio romano, in quanto sostenitore dell'unico partito costituzionale residuo, per un Pd che mi porterà la mano a metter la croce su Paolo Gentiloni alla Camera, e vabbè, e Emma Bonino al Senato". Addio impietoso a Silvio Berlusconi, dunque per Ferrara e fine di un sodalizio che, pur con qualche tensione e qualche interruzione, durava da quasi 25 anni, da quel 1994 in cui Ferrara fu ministro e portavoce del primo, e brevissimo, governo del Cavaliere. In realtà l'annuncio non fa certo piacere al PD dato che motivazione “costituzionale” a parte vede confermare le tesi che vogliono il renzismo una costola del berlusconismo, con tanto di travaso di sangue, che nel caso non è certamente rosso.

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