Il mercato dell’auto “decolla” in Fvg +32,4% nei primi due mesi dell’anno

Il mercato delle auto a livello regionale, rispecchia quanto sta già avvenendo sull’intero territorio, registrando sensibili incrementi nelle vendite: oltre 6 mila nuove immatricolazioni nei primi due mesi dell’anno. Soddisfatto anche il vice presidente della Regione Fvg, Sergio Bolzonello.
il mercato. Secondo quanto reso noto dal presidente regionale e provinciale di Udine del gruppo Autoveicoli e Ricambi di Confcommercio, Giorgio Sina, i dati di gennaio e febbraio registrano una crescita del 32,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Febbraio in particolare, con un totale di 3.093 veicoli immatricolati, fa segnare addirittura il +40,8% con una punta del +52,2% in provincia di Gorizia, quindi Trieste (+42,6%), Udine (+40,2%) e Pordenone (+36,9%). Quanto al confronto su gennaio/febbraio 2016/2015 (6.036 immatricolazioni nei primi due mesi di quest’anno, 1.478 in più delle 4.558 di un anno fa), il maggiore incremento è in provincia di Trieste (+44%), poi Gorizia (+39,9%), Pordenone (+30,4%) e Udine (+28,8%).
i commenti.«Non possiamo che prendere con soddisfazione la rilevazione di inizio anno – commenta Sina –, la conferma di una ripresa che, nel 2015, ha consentito di toccare quota 30.651 immatricolazioni in regione, poco meno del +18% rispetto al 2014». Il dato, in senso assoluto, è ancora piuttosto lontano dai valori pre-crisi, «ma infonde ottimismo il fatto che stiamo andando finalmente andati in controtendenza. In misura tra l’altro superiore al resto d’Italia, visto che il dato nazionale 2015 è del +15% e quello del primo bimestre 2016 del 20%». Secondo le dichiarazioni di Sina, il mercato cresce in particolare nel segmento basso, quello delle utilitarie. Inoltre, scorporando le cifre, l’aumento degli acquisti del privato a gennaio e febbraio è del 40,2%. «Non dimentichiamo – aggiunge Sina – che il privato pesa per il 60% del totale delle vendite».
«L’altro dato da evidenziare – ha aggiunto il vicepresidente Bolzonello – è la drastica diminuzione  dei punti vendita delle concessionarie, che dal 2008 a oggi hanno subito un calo del 30-35% del totale: credo che l’aver colto la necessità di una riorganizzazione e di una maggiore professionalità e managerialità da parte di chi gestisce questo mercato sia stato importante e sia un maggior valore aggiunto per l’intero sistema economico del Fvg».
Previsioni sul resto dell’anno? «Se il trend non cambia  – è il parere di Sina – riusciremo a chiudere con 35-36 mila immatricolazioni in Fvg, un dato ancora lontano dalle 44 mila del 2008, ma un segno di notevole ripresa dopo che le vendite erano calate fino al 50% negli anni della crisi».

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