In Italia ogni anno 50.000 infortunati sul lavoro under 15, i dati ufficiali non tengono conto dell’economia sommersa

«Non bisogna pensare che lo sfruttamento del lavoro minorile sia una piaga che affligge esclusivamente i Paesi in via di sviluppo: il mondo occidentale, che tra l’altro di quelle realtà è spesso un interlocutore tutt’altro che sensibile e corretto, non ne è assolutamente esente. Anche in Italia, su questo fronte, abbiamo numeri assai severi, che ci ricordano ogni giorno quanto impegno ci sia da mettere in campo per arginare e debellare certe pratiche: ogni anno oltre 50.000 lavoratori di età inferiore ai 15 anni subiscono infortuni che in molti casi pregiudicano per sempre le loro esistenze». Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA, azienda specializzata nella sicurezza sui luoghi di lavoro. «Occasioni come la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile vanno utilizzate per sferzare le nostre coscienze e riportare la giusta attenzione su tematiche spesso messe da parte in nome della crescita, del PIL, della frenesia da statistiche sull’occupazione. Un lavoro non è tale se non si può svolgere dignitosamente, attraverso la tutela dei propri diritti, con una paga equa e piene condizioni di sicurezza. I dati ufficiali ci dicono che in Italia circa 350.000 giovanissimi vengono impiegati ogni giorno per lo più in piccole imprese familiari dell’artigianato e dell’agricoltura. Questo senza ovviamente contare i numeri relativi all’economia sommersa, che ha un impatto devastante su interi settori produttivi e su territori dove maggiore è la presa della criminalità organizzata e più difficili le condizioni complessive di vita. Proprio lì, con ancora maggiore forza, i più piccoli sono quotidianamente esposti a un indegno sfruttamento e a gravi pericoli di salute per la scarsa esperienza, una formazione spesso inesistente e parametri di sicurezza del tutto approssimativi».

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