Istruzione: Serracchiani, più servizi per favorire natalità

"Per favorire la natalità sono necessarie non solo risorse economiche, ma una maggiore qualità dei servizi. Per questo la Regione è impegnata a garantire la massima collaborazione tra scuole pubbliche e private". Così la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è intervenuta al 50. anniversario della scuola dell'infanzia Papa Giovanni XXIII a Udine, che per l'occasione ha ospitato il convegno intitolato Educare è responsabilità della comunità, organizzato dalla parrocchia di San Gottardo. "La Regione difende il diritto costituzionale all'istruzione, senza distinzioni tra scuole pubbliche e private, ancor più in un territorio come il nostro in cui spesso, soprattutto tra le scuole d'infanzia, sono proprio le scuole paritarie a garantire il servizio", ha rimarcato Serracchiani. "La Regione è impegnata sul fronte dell'istruzione senza pregiudizi", ha sottolineato la presidente, auspicando una "crescente collaborazione tra pubblico e privato nell'erogazione di sistemi di sostegno e servizi complementari". Servizi a cui la Regione ha guardato con attenzione negli ultimi anni, attivandosi in particolare sulla multiculturalità, sui servizi di trasporto scolastico, così come sul sostegno all'acquisto dei libri scolastici. "Siamo l'unica regione italiana - ha ricordato ancora Serracchiani - che anticipa con competenze di cassa le risorse statali per le scuole paritarie, rispondendo all'esigenza di rendere disponibili le risorse nel momento in cui sono effettivamente necessarie". Sono 8,5 milioni di euro le risorse anticipate nel 2017 dall'Amministrazione regionale agli istituti scolastici paritari della regione a titolo di anticipazioni di cassa sui contributi annuali assegnati dallo Stato per le loro attività istituzionali. A questi si sono aggiunti 2,5 milioni di euro di contributi per il funzionamento delle scuole dell'infanzia non statali e 300mila euro ad associazioni che affiliano scuole non statali per spese organizzative, di gestione e di supporto alla formazione, oltre ad un contributo straordinario di 170mila euro per progetti speciali. Sono stati stanziati inoltre 885mila euro per interventi a favore delle sezioni primavera per bambini di età compresa tra 24 e 36 mesi. Vi sono poi i contributi per garantire il plurilinguismo e la multiculturalità, tra cui 1,7 milioni di euro a sostegno dell'insegnamento della lingua friulana nelle scuole dell'infanzia e primarie. Infine, 3 milioni di euro sono destinati a interventi per l'ampliamento dell'offerta formativa e progetti speciali destinati a tutte le istituzioni scolastiche e a cui possono accedere anche le scuole dell'infanzia.

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