In Kuwait la conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Iraq

L'Unione europea co-presiederà la conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Iraq, in agenda in Kuwait dal 12 al 14 febbraio prossimi, che mira a mobilitare ulteriore sostegno internazionale per l'Iraq in questo momento cruciale della storia del paese, dopo la sconfitta territoriale di Da'esh nel 2017.
"L'Iraq è di fronte a un bivio storico; è necessario quindi agire rapidamente e ricostruire il paese con la partecipazione di tutte le componenti della società irachena”, hanno dichiarato l'Alta rappresentante e Vicepresidente Federica Mogherini, il Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianides e il Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica “L'UE rimarrà un partner fondamentale dell'Iraq e del popolo iracheno nella ricostruzione, nel consolidamento e nello sviluppo sostenibile a lungo termine".
In risposta all'ultima crisi, l'UE ha fornito oltre 650 milioni di euro in assistenza umanitaria, alla stabilizzazione, alla sicurezza e allo sviluppo; e a sostegno del programma di riforme politiche.
Mercoledì 14, Mogherini copresiederà il segmento ad alto livello della conferenza insieme all'Emiro del Kuwait Sheikh Sabah Al-Ahmad Al–Jaber Al-Sabah, al Primo Ministro iracheno Haider al-Abadi, al Segretario Generale dell'ONU António Guterres e al Presidente della Banca mondiale Jim Yong Kim. Giovedì 13 febbraio parteciperà invece alla riunione dei Ministri della coalizione internazionale per combattere il Da'esh.
Lunedì 12 febbraio il Commissario Stylianides presiederà una sessione sulle importanti priorità umanitarie e in termini di protezione rimanenti in Iraq e sui legami essenziali per una rapida ripresa e l'assistenza a medio e lungo termine. Il Commissario Mimica presiederà invece una sessione specifica sugli aspetti della ricostruzione relativi a governance e responsabilità.

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