La città di Codroipo premia l’organaro Gustavo Zanin

Grande ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e dottore organaro laurea honoris causa in Storia dell’arte e Conservazione dei beni storico artistici, Gustavo Zanin è riconosciuto all’unanimità tra i più prolifici e accurati costruttori di organi in Italia e nel mondo. Una gloria del Friuli, del saper essere e del saper fare, testimone ed erede di un’arte tramandata in famiglia da generazioni e generazioni. Precisamente dal 1827, quando Valentino Zanin fondò a Camino di Codroipo la ditta che porta il suo nome, per un’arte artigiana accuratissima che prosegue la sua intensa attività in tutti e cinque i continenti da ben sette generazioni. L’amministrazione comunale di Codroipo, grazie alla sensibilità del sindaco Fabio Marchetti, dell’assessore alla cultura Tiziana Cividini e di tutta la comunità, dedica un premio al maestro organaro Gustavo Zanin, un riconoscimento che gli verrà conferito sabato 17 febbraio nella Chiesa di Santa Giustina a Pozzo di Codroipo, in occasione di un concerto commemorativo dal titolo “In chordis et organo” che avrà inizio alle ore 20.30. Introdotto dal musicologo Alessio Screm, con una digressione corredata da immagini sulla vita e l’opera di Gustavo Zanin, l’appuntamento vedrà protagonisti due talenti musicali della nostra regione, l’organista Daniele Parussini e il violinista Francesco Fabris, i quali si alterneranno in composizioni solistiche e in duo, per un programma pieno di fascino pensato appositamente per valorizzare al meglio lo strumento Zanin conservato nella chiesa di Pozzo. Dal barocco di Muffat, Corelli, Vivaldi, Pachelbel e Bach, al romanticismo friulano di Giovanni Battista Candotti, passando attraverso il classicismo di Boccherini e di Mozart. Pagine ideali per introdurre e accompagnare il maestro organaro Gustavo Zanin al conferimento di questo significativo premio, assegnato dalla città di Codroipo al profondo conoscitore di ogni segreto tecnico e fonico del “re degli strumenti”. Le sue “cattedrali sonore” sono opere apprezzate in tutto il mondo e tra le più significative, oltre alle numerosissime opere per cattedrali, conservatori musicali e case private, si ricorda il monumentale organo per i Salesiani di Lisbona (Portogallo), per la cattedrale di Dubrovnik (Croazia), per i conservatori di Trieste e di Bari, per alcune scuole musicali in Giappone, Copenaghen e Amsterdam, e i due organi per la casa e l’auditorium del pittore Salvatore Fiume. Tra gli strumenti più importanti da lui realizzati, vanno segnalati anche gli organi destinati alla cattedrale cattolica di Belgrado (Serbia), San Nicola in Bari e quello per la cattedrale di Portoviejo in Ecuador. Molto significativa è la presenza degli organi Zanin nel duomo e nel Mozarteum di Salisburgo, la città “Capitale Mondiale della Musica”, oltre all’organo che gli italiani residenti del Principato di Monaco hanno offerto come dono di nozze al principe Alberto, nella sua chiesa di Santa Devota. Tra i suoi numerosi restauri, di grande importanza storico-artistica è la ricostruzione dell’organo di Spilimbergo (con il contributo della principessa del Lichtenstein) e il recupero degli organi cinquecenteschi di San Bernardino in Verona e di Valvasone. Non va infine dimenticata l’infaticabile opera di Gustavo Zanin per la comunità di Codroipo, operando per diversi anni all’interno del consiglio della Pro Loco Villa Manin-Codroipo, in particolare per la programmazione delle tante e prestigiose edizioni dell’Estate Musicale. Concerto ad ingresso gratuito.

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