La Fondazione Friuli e l’impresa sociale “Con i bambini” presentano il “Bando Nuove Generazioni”, dotazione 60 milioni

La Fondazione Friuli è una delle 88 Fondazioni di origine bancaria che, assieme al Governo, ha messo in campo un’alleanza per contrastare la povertà educativa attraverso la costituzione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. L’operatività del Fondo, che è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria e ha una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni, è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’attribuzione delle risorse tramite bandi.
Martedì 28 novembre alle ore 11,30 la Fondazione Friuli e l’impresa sociale “Con i bambini” presenteranno il “Bando nuove generazioni (5-14 anni)” in via Manin, 15 a Udine, mettendone in evidenza scopi e contenuti. Sono invitate alla presentazione tutte le realtà del territorio a cui l’iniziativa si rivolge: enti di Terzo settore e mondo della scuola che hanno l’obiettivo di mettere in campo progetti di contrasto alla povertà educativa minorile. I progetti dovranno essere presentati online entro e non oltre il 9 febbraio 2018.
Dopo un intervento introduttivo del Presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, il Bando verrà illustrato nel dettaglio dalla dott.ssa Simona Rotondi dell’Impresa Sociale Con i Bambini.
La presentazione sarà anche l’occasione per illustrare gli esiti del Bando Prima Infanzia del 2016, che ha ricevuto un finanziamento complessivo di 62,2 milioni di euro con 80 progetti approvati, uno dei quali proveniente dal nostro territorio: l'Associazione F.I.S.M. Federazione Italiana Scuole Materne Pordenone, con il progetto "Educare & Co.", si è aggiudicata 455.000 euro nella graduatoria A (Bando Prima Infanzia 2016).
I progetti che verranno presentati dovranno essere idonei a incidere in modo significativo sia sui percorsi formativi dei minori che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, sviluppando e rafforzando l’alleanza con la “Comunità educante” e prevenendo precocemente varie forme di disagio (dispersione, abbandono scolastico, bullismo). A disposizione un ammontare complessivo a livello nazionale di 60 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.
Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.
Per garantire la massima partecipazione al bando Nuove Generazioni, ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner a un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

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