L’Africa sarà nuovamente protagonista nel Rototom Sunsplash di Benicàssim in Spagna

Pubblico durante una sessione musicale nel African Village.

Dibattiti condotti dalla voce di africani e afro-discendenti, la moda come motore del cambio, corsi di ballo tradizionale e moderno fatti al tramonto, un viaggio musicale dal Niger al Senegal e sessioni di Dj fino all’alba, arricchiranno l’offerta dell’African Village

L’area si situa anche quest’anno all’interno del recinto del festival internazionale del reggae, che quest’anno celebra la sua 25esima edizione, dal 16 al 22 agosto 
Benicàssim - Venerdì, 22 giugno 2018

Quest’estate l’Africa prenderà la parola a Benicàssim. Durante sette giornate, la storia, le culture e le voci che scuotono il continente condurranno la frenetica attività nell’African Village. L’Africa emergerà, anche quest’anno, all’interno del recinto dei concerti del Rototom Sunsplash, che celebrerà la sua 25esima edizione, dal 16 al 22 agosto, a un passo dal Mar Mediterraneo.

Africane sono le radici musicali del reggae, il genere attorno al quale gira il festival internazionale, nato in Italia e ora considerato il più importante raduno reggae d’Europa. Un legame forte quello tra Africa e musica reggae, che rende necessario la presenza africana in quest’area, convertita in un punto d’incontro ineludibile per chi venga a visitare il festival. Con un proprio scenario, che va oltre il concetto di musica, l’African Village è uno spazio di dibattito, di apprendimento e di espressione artistica, di ballo, di scoperta, di divertimento, di rivendicazione e di scommessa, che si pone l’obiettivo di eliminare gli stereotipi che ancora latitano sull’Africa e sulla sua società.


La gionalista Lucía Mbomio -seconda da sinitra- alla Abha-Casa della Parola.

La programmazione diurna comincerà ogni giorno in Abha (Casa della Parola in guineano). Dalle 16 alle 18 saranno organizzati, con l’importante collaborazione del collettivo afro-discendente United Minds, dibattiti e conferenze inerenti a diverse tematiche. La giornalista ispano-guineana Lucía Mbomio (Aquí la Tierra di TVE) insegnerà come parlare della propria cultura seguendo il punto di vista del proprio collettivo. Lo farà nell’incontro Cultura en resistencia (17 agosto). Mbomio, inoltre, parteciperà anche alla tavola rotonda Referentes. Historias de vida del 18 agosto, assieme alla deputata di Podemos Rita Bosaho, di origini guineane; lo youtuber senegalese Tiambou Laye; e colui il quale è conosciuto come il cantastorie del XXI secolo, César Brandon, scrittore, poeta e vincitore del concorso televisivo Got Talent. Un altro incontro fondamentale, El feminismo desde una perspectiva de mujeres negras metterà in luce invece una doppia lotta per la rivendicazione del diritto all’uguaglianza, non solo come donne ma pure come persone africane.  Questo incontro sarà organizzato domenica 19 agosto e vedrà confrontarsi Ángela Nzambi, scrittrice e coordinatrice della Commissione Spagnola di Aiuto al Rifugiato (CEAR) di Valencia; l’esperta in tema LGTBIEsther Makoyo e la ballerina Makady DHQ.

Lo scrittore e attivista del Senegal Mamadou Dia presenterà il 20 di agosto en Abha il progetto Def’Art Jotna realizzato a Gandiol, nel nord del suo paese. Un laboratorio per lo sviluppo comunitario e la partecipazione cittadina, che ha l’obiettivo di far crescere la popolazione più giovane attraverso strumenti come una stazione radio o una scuola di cinema. L’ultima giornata del festival, il 22, si darà spazio invece ai progetti presenti nell’African Village, promossi da collettivi come United Minds, il Sindacato Popolare di Venditori Ambulanti di Barcellona, Espacio Afroconciencia, Bissap, Africa Adoolu, Diomcoop e l’agenzia di viaggi social Tamalatravel.


Sfilata di moda africana nel African Village.

Top manta: la moda intesa come motore del cambio

La moda come motore del cambio sarà al centro degli incontri più attesi della settimana. Il 21 agosto sulla passerella dell’African Village, sfileranno le proposte di due progetti legati al “top manta”: Diomcoop, con la marca Diambaar, e il già citato sindacato barcellonese con il suo sigillo Top Manta. A loro si aggiungerà Bissap, la sartoria di moda tradizionale africana di Valencia.

La compagnia etiope del circo social Fekat Circus inaugurerà giovedì 16 agosto i tramonti all’African Village, riservati al ballo in tutte le sue versioni: dal ballo tradizionale alle danze contemporanee. Della prima si occuperà il senegalese Ali Thioune. La sua proposta di corsi orientati ai balli tradizionali africani andrà in scena il 17 e il 20 agosto. Il 18 e il 21 il pubblico potrà immergersi invece nell’apprendimento dei balli afro-moderni, una novità dell’agenda 2018 del festival, organizzato dal collettivo African Women Dancers Crew, creato ad hoc per questa edizione. A questo evento parteciperanno Makady DHQ – campionessa di Dancehall della Penisola Iberica nel 2013 -, Flora Sáenz – professoressa di danze urbane e di formazione in discipline che vanno dall’hip hop all’afrobeat – e la famosa coreografa Indee Styla.


Sessione di danza africana.

African Women Dancers Crew andrà in scena anche sul palco più africano del festival: African Stage, con sei concerti in programmazione e un viaggio musicale attraverso Senegal, Niger, Camerun e Cuba, che sarà inaugurato dai sei musicisti della formazione nigeriana Studio Shap Shap (venerdì 17 agosto) con la loro fusione di ritmi tradizionali, elettronica, parole e canto.  Los Hermanos Thioune (Senegal), l’unica compagnia africana di arte scenica professionista radicata in Spagna, andrà in scena sabato 18 e, il giorno dopo, il 19, il quartetto Elephant Tiny Obsesions (Camerun, Cuba) porterà al Rototom Sunsplash il proprio suono urbano con influenze blues, funky e jazz, che plasma Fire Love, il loro album d’esordio.


Concerto de los Hermanos Thioune en African Stage.

African Village sarà testimone anche del recente ritorno sui palchi della cantante senegalese Khady Seck (lunedì 20 agosto); il 21 riceverà, dalla Guinea Bissau, Nino Galissa con il suo nuovo disco, Kabaku. Si tratta di un album nel quale l’artista unisce la musica africana più tradizionale con i ritmi più contemporanei, sotto la supervisione e produzione del musicista cubano Kumar Sublevao-Beat, invitato speciale nello show di Galissa. Kumar chiuderà il programma dell’African Village il 22 agosto, presentando Afrikun, la sua ultima discografica.

Dalla notte fino all’alba, il ritmo sarà invece dettato da numerosi dj: l’ecclettico Sr Lobezno(giovedì 16 agosto), nonché referente della musica negra spagnola per i suoi dj set pieni di energia; Dj Douds, che trasmetterà le sue radici senegalesi unite ai suoni più europei (17 agosto); e il collettivo Ashanti!, composto da Dj Day B, Dj Douds e Dj Baba Sy e la sua festa dancehall – afrobeat. Completeranno il cartello Dj Vera G. Moumie (Camerun – Spagna) e la sua combinazione fra suoni africani con il makossa, il sokous, la rumba congolese e il kuduro dell’Angola, tutti generi musicali presenti nel suo nuovo progetto, N’Zinga. Infine la coppia composta da Dj Golfo, proveniente dalla Guinea e instancabile ricercatore di suoni afroamericani, e la colombiana Lady Avocado.

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