L’eurodeputata Isabella De Monte  ha presentato il suo “bilancio sociale” 2017: ora sei mesi cruciali per imprese e lavoratori dell’autotrasporto

“Il mio impegno al Parlamento europeo in favore del Friuli Venezia Giulia e del Nordest prosegue e sarà totale”. Lo ha affermato oggi a Udine Isabella De Monte, eurodeputata Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, durante la conferenza di fine anno organizzata per illustrare l’attività svolta nel 2017 in Europa e sui territori, e per parlare dei progetti futuri, annunciando in particolare un forte impegno a difesa delle imprese dell’autotrasporto, per cui da gennaio si apriranno nuovi e cruciali scenari, e sull’omicidio di Giulio Regeni, per il quale a fine gennaio De Monte sarà a Cambridge per dei colloqui con i responsabili dell’università britannica.

Nel 2017 De Monte ha partecipato a 55 sessioni plenarie su 58 e registra il 99% di presenze al voto in Aula. Attraverso gli interventi in Aula, le interrogazioni e i dossier si è occupata in particolare dei due settori di sua competenza, i trasporti e il turismo, ma è intervenuta anche su altre materie e casi specifici: dalla cancellazione dei voli Ryanair alla vicenda Fincantieri STX-France, dalla “vignetta” slovena ai controlli rafforzati da parte dell’Austria ai confini con l’Italia, alle piattaforme online per la sharing economy come Uber e Airbnb. Si è inoltre interessata dei casi legati alla morte di Giulio Regeni e di Elisa Valent. Particolare impegno è stato profuso per il settore dell’autotrasporto, intervenendo in commissione Trasporti sul cosiddetto “Pacchetto stradale”, con l’obiettivo di tutelare le imprese italiane dalla concorrenza dell’Est Europa (De Monte si occupa in particolare dei punto del dossier concernenti i tempi di guida e di riposo degli autotrasportatori e l’utilizzo del tachigrafo digitale). Tra gli eventi organizzati a Bruxelles, uno sulla strategia marittima integrata durante il quale è stata presentata per la prima volta al Parlamento europeo la regata velica “Barcolana”.

Nello specifico, De Monte nel corso del 2017 è intervenuta 15 volte durante la discussione in Plenaria, ha cofirmato due proposte di risoluzione e presentato 30 interrogazioni alla Commissione europea, di cui 11 come unica firmataria. Due dossier di De Monte sono stati approvati nel 2017, rispettivamente sull’energia verde e sull’aviazione, mentre in commissione Trasporti e turismo segue 8 dossier, incentrati in particolare su aviazione e autotrasporto.

De Monte ha partecipato a 106 iniziative sui territori di vario genere: 21 incontri istituzionali, 11 visite in azienda, 39 iniziative con associazioni, gruppi e categorie, una iniziativa organizzata con il supporto del gruppo S&D, 21 iniziative del Pd, 10 di campagna elettorale e 3 congressuali.

Entrando nel merito degli impegni futuri, De Monte si è concentrata in particolare sul settore dei trasporti. “Saranno sei mesi cruciali per l’autotrasporto italiano – ha sottolineato -: tra gennaio e giugno si deciderà il destino di un settore strategico per il nostro Paese e di molte aziende e lavoratori del Nordest. In gennaio, infatti, inizierà in commissione Trasporti l’iter di revisione del cosiddetto Pacchetto stradale della Commissione europea, che terminerà con l’approvazione in Aula in giugno. Da alcuni punti di questo dossier dipende la possibilità delle nostre aziende di reggere la concorrenza feroce con l’Est Europa. In questi anni, in particolare negli ultimi mesi, ho incontrato gli operatori del settore, ho raccolto le loro istanze e lotterò per difendere gli interessi del nostro territorio. Servono meno regole e più chiarezza, garantendo maggiore tutela ai lavoratori. Implementare l’uso del tachigrafo intelligente, digitalizzare pratiche e permessi, modificare le regole sui tempi di guida e di riposo degli autotrasportatori in modo adeguato: solo così si può contrastare il cabotaggio illegale e la concorrenza sleale”. De Monte ha poi annunciato che domani trascorrerà una mattinata a bordo di un Tir tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, per “toccare con mano la quotidianità di un autotrasportatore e capire da vicino le difficoltà di un lavoro difficile: il traffico di mezzi pesanti nel 2017 è aumentato del 4 per cento, che è un segnale di ripresa, ma tra incremento dei flussi e nuove tecnologie, si tratta di un mestiere complesso”.

Sull’altro tema di sua competenza, il turismo, De Monte ha annunciato l’impegno in tema di enoturismo, con l’obiettivo di “far approvare una normativa che permetta alle sole aziende del Fvg di muovere un giro di affari di un milione di euro l’anno. “In gennaio – ha affermato De Monte - sottoporrò una oral question alla Commissione europea per chiedere l’adozione di una normativa comunitaria sull’enoturismo. Serve una legge europea che regolamenti il settore, attraverso la quale anche i piccoli produttori possano vendere i propri prodotti, organizzare degustazioni, proporre ai turismi esperienze particolari come la vendemmia. Di recente ho incontrato una delegazione della Cevi (Confederazione europea dei vignaioli indipendenti) e della Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti). Esistono numerose attività che oggi i vignaioli indipendenti non possono svolgere a causa di vincoli legislativi, burocratici, amministrativi e fiscali che andrebbero superati. Solo una legge ad hoc potrebbe abbattere tali barriere e permettere ai vignaioli di ampliare notevolmente la propria attività, creando sviluppo e lavoro grazie al turismo, a beneficio dell’intera regione. Si pensi che, nel solo Fvg, a causa di una normativa ad hoc, si perde un potenziale giro d’affari di un milione di euro. E’ un tema che mi interessa, perché il vino rappresenta un tassello prezioso della nostra economia ed è uno strumento strategico di promozione del territorio in chiave turistica”. Sempre in tema di turismo, De Monte ha poi annunciato il “debutto” di Aquileia al Parlamento europeo, con l’organizzazione di una mostra il 20 febbraio, per presentare a livello europeo uno dei gioielli del Fvg. Infine, relativamente al Tram di Opicina De Monte ha detto che “sta lavorando alla possibilità di individuare per la storica linea triestina una linea di finanziamento europea, un bando con scadenza in aprile per la promozione della mobilità sostenibile”.

Infine, sull’uccisione di Giulio Regeni, di cui De Monte si è interessata sin dall’inizio, ha annunciato che a fine gennaio sarà all’università di Cambridge per “incontrare i responsabili dell’Università, con la partecipazione e il supporto di due deputati inglesi. E, sempre nel mese si gennaio, incontrerà Giampaolo Cantini, l'ambasciatore italiano in Egitto”.

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