Lignano Sabbiadoro, Bella Italia Efa Village ospita il campione del passato James Gibson

 

Anche chi non segue con passione gli sport acquatici probabilmente ricorderà il suo nome urlato dai cronisti durante le principali competizioni di nuoto degli anni passati. James Gibson ha rappresentato la Gran Bretagna nei Giochi Olimpici e nei Campionati del Mondo, soprattutto nuotando a rana e nel misto. Ai mondiali del 2003, ha conquistato il primo posto nei 50 metri a rana e bronzo nei 100. Agli europei a Budapest 2006 è stato bronzo nella 4×100 m misti, ad Anversa nel 2001, medaglia d’argento nei 100 m rana e nella 4×50 m misti. A Dublino sempre nel 2003: oro nei 100 m rana. A Fiume nel 2008 terzo nei 100 m rana. Alle universiadi di Daegu (Corea del Sud) nel 2003 ha vinto l’oro sia nei 50 m rana, sia nei 100 m rana. Ai Giochi del Commonwealth disputati a Manchester nel 2002: oro nei 50 m rana e bronzo nei 100 m rana e a Melbourne (Australia) nel 2006 è risultato secondo nei 100 m rana.

James Gibson è nato il 6 febbraio 1980 a Chelmsford, Essex, Gran Bretagna, e dopo aver dimostrato le sue eccellenti qualità di nuotatore a rana, nel misto, ma anche stile libero e delfino, nel 2010 annunciò il suo ritiro, all’età di trent’anni, a causa di un infortunio alla schiena. A quel punto è iniziata la sua carriera di allenatore, prima come componente del programma di nuoto olimpico francese con sede a Marsiglia, poi con la squadra di atleti britannici che a Londra 2012 hanno conquistato tre medaglie.

Gibson ha fatto un ottimo lavoro come allenatore della squadra britannica ai Campionati del Mondo 2013 e 2015, con l’Inghilterra ai Giochi del Commonwealth nel 2014 e alle Olimpiadi di Rio 2016 per la Gran Bretagna, conseguendo il risultato più importante degli ultimi cento anni.

I risultati conseguiti anche come allenatore, gli hanno consegnato un biglietto per Belek (Turchia), dove adesso ricopre il ruolo di “Head Coach” per l’Energy Standard Team, probabilmente la più importante compagine internazionale nel mondo del nuoto.

La Energy Standard è sorta nel 2012 dalla collaborazione unica di atleti e allenatori dalla Russia e dall’Ucraina. Oggi vanta nuotatori e istruttori provenienti da Gran Bretagna, Sudafrica, Svezia e molti altri Paesi. Il club è finanziato dal ben noto imprenditore ucraino e filantropo Konstantin Grigorishin, che si affida ad Andrea Di Nino come consulente principale e general manager. Nell’intento di conseguire l’obiettivo principale del club Energy Standard che è quello di sostenere e sviluppare giovani talenti nuotatori preparandoli al sogno dell’oro olimpico, grazie a Di Nino, hanno scoperto che a Lignano Sabbiadoro, presso il villaggio sportivo e turistico Bella Italia, ora amministrato dal noto imprenditore veronese Federico Delaini, possono allenare i loro atleti in una specie di paradiso terrestre. Le strutture con piscina olimpica, vasca corta, piscine all’aperto, la spiaggia e il mare, oltre a diverse palestre e il palazzetto dello sport multidisciplinare, sono a disposizione di tutte le squadre di qualsiasi sport.

Due degli atleti più noti del club sono Evgeny Rylov e Mykhailo Romanchuk rispettivamente della Russia e dell’Ucraina. Rylov ha segnato una medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici del 2016, guadagnando un nuovo record europeo. Romanchuk ha guadagnato due medaglie di bronzo ai Campionati Europei del 2016 a Londra, piazzandosi al terzo posto negli eventi freestyle 800 m e 1500 m.

A Lignano Sabbiadoro in questo momento ci sono tutti i giovani atleti in formazione, tra cui Kliment Kolesnikov (classe 2000) che detiene i Junior World Record nella rana da 50, 100 e 200 metri e, all’età di 17 anni, in dieci anni di carriera, ha già collezionato tantissime medaglie ed è considerato una delle principali promesse per il futuro con Energy Standard a livello mondiale.

Mentre per quanto concerne i più giovani, adesso nelle strutture della Bella Italia c’è anche Larisa Dmitrievna Il’cenko poiché sta preparando la squadra di giovanissimi. Prima di assumere il ruolo di allenatrice lei ha conquistato un palmares composto di una medaglia d’oro ai Giochi olimpici 2008 di Pechino e in precedenza, ai mondiali del 2005 a Montreal, oro nei 5 km, nel 2007 a Melbourne, oro nei 5 km e nei 10 km, nel 2009 a Roma, argento nei 5 km, per quanto riguarda i mondiali in acque libere ha portato a casa l’oro a Dubai nel 2004 nei 5 km, oro nei 5 e 10 km nel 2006 a Napoli e lo stesso nel 2008 a Siviglia. Durante gli europei di nuoto del 2006 a Budapest, bronzo nei 5 km e prima ancora, nel 2004 agli europei giovanili di Lisbona, l’argento nella staffetta 4×200 m e bronzo nei 400 m stile libero.

Bella Italia Village è il nome della nuova società che gestisce diversi impianti nelle più belle località dello stivale, ma la più recente acquisizione di Bella Italia a Lignano Sabbiadoro e Piani di Luzza (UD), gli ha acconsentito di ampliare l’offerta turistica per le famiglie, facendo forza principalmente sulle strutture sportive che qui sono di prim’ordine e consentono ad atleti e squadre di allenarsi, prepararsi e rigenerarsi. Nuoto, calcio, arti marziali, pallacanestro, pallavolo e quasi tutti gli altri sport trovano il supporto logistico completo e aggiornato. Sessanta ettari di verde sul mare, il luogo ideale per una vacanza personalizzata: una tranquilla spiaggia privata, il silenzio della pineta per il riposo, ma anche un parco giochi acquatici, durante una vacanza attiva, praticando sport insieme ad atleti e campioni internazionali. Come ha spiegato Jason Gibson “usiamo molto questa struttura con i giovani, veniamo qui perché amiamo le strutture, onestamente è proprio quello di cui abbiamo bisogno, uno dei migliori posti d’Europa”. Una chicca del Friuli Venezia Giulia che pochi conoscono, per dirla tutta, come spesso accade, è un complesso più famoso all’estero che in casa.

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