A Macerata il corteo antirazzista e antifascista sfilano pacificamente in oltre 20mila

Si conclusa la manifestazione antirazzista e antifascista a Macerata: per le strade della città hanno sfilato in maniera pacifica, secondo gli organizzatori, oltre 20.000 persone. Il corteo è stato aperto dallo striscione "I movimenti contro ogni fascismo e razzismo". Diverse le realtà sociali provenienti da ogni parte d'Italia, ma anche tanti maceratesi, che alla fine sono scesi in piazza. In corteo anche le bandiere di Legambiente, Libera, Arci, Fiom, No Tav, Potere al popolo, Anpi, Prc. Diversi manifestanti hanno un fazzoletto o una bandiera tricolore. In piazza anche il fondatore di Emergency, Gino Strada: “Una partecipazione spontanea di migliaia di persone – ha detto – che dimostra che gli italiani sono migliori dei partiti che non sono qui“ . Manifestanti anche della Fiom e dell'Usb, ma si vedono anche bandiere di Potere al Popolo e fazzoletti dell'Anpi. Ad aprire il corteo, in una città blindata, è stato lo striscione "Movimenti contro ogni fascismo e razzismo". Durante il corteo un gruppo di antagonisti veneti pare aderenti ad Action Antifaschistische una rete di militanti presenti fra l'altro in Germania ha scandito cori sugli eccidi di italiani da parte dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi, il coro isolato non è stato ripreso dal resto dei manifestanti. Oltre ai fascisti, i bersagli prediletti dei movimenti sono stati il Pd di Matteo Renzi e il ministro dell'Interno, Marco Minniti (secondo cui "il fascismo in Italia è morto per sempre"), definito "uomo della destra", "il nazista", "la testa d'uovo che fa sfilare i fascisti". Tra i partecipanti l'europarlamentare Cecile Kyenge,presenti anche una decina di parlamentari di Liberi e Uguali, tra i quali Pippo Civati e Nicola Fratoianni, oltre ad Angelo Bonelli di Insieme, ad alcuni rappresentanti di PiùEuropa.

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