Malattie professionali: a milano l’esperienza dell’Ital Uil Fvg su visite collegiali

Non solo gli infortuni mortali, che nei primi mesi del 2018 hanno registrato un incremento, 14 i casi denunciati in Friuli Venezia Giulia da gennaio a maggio di quest’anno, tra quelli avvenuti sul luogo di lavoro e quelli in itinere secondo gli ultimi dati semestrali pubblicati dall’Inail, ma anche quelli con esito non letale - nel 2017 in regione ne sono stati denunciati 16.730, avvenuti tra il luogo di lavoro e in itinere, con un +1,45% rispetto all’anno precedente stando alle ultime tabelle Inail - e le malattie professionali sono al centro degli interventi e dell’attenzione della UIL del Friuli Venezia Giulia con tutte le sue strutture.

Proprio il prossimo 9 luglio, infatti, l’ITAL-UIL del Friuli Venezia Giulia parteciperà al primo incontro (per il Nord Italia) organizzato da INAIL e CE.PA (Centro patronati) per la tutela della malattie professionali che si svolgerà nella cornice del centro congressi Fast in Piazzale Morandi a Milano. Al centro del dibattito ci sarà l’importanza di un percorso condiviso sulla trattazione delle malattie professionali tra i patronati e l’Inail.

Gabriella De Caro, coordinatrice regionale del patronato, in rappresentanza non solo del Friuli Venezia Giulia ma anche dell’ITAL-UIL, prenderà parte a una tavola rotonda sul tema della salute come diritto dei lavoratori. Gabriella De Caro porterà l’esperienza virtuosa del Friuli Venezia Giulia sul tema delle visite collegiali, ovvero quelle visite che vengono richieste nei casi in cui l’INAIL respinga l’istanza di riconoscimento di malattia professionale avanzata da un lavoratore.

“In Friuli Venezia Giulia, rispetto ad altre realtà regionali, facciamo spesso ricorso a questo strumento che viene richiesto dal lavoratore per tentare di evitare l’iter giudiziario - spiega De Caro -. L’esperienza ci dimostra che sembrano essere una buona prassi per non andare in causa. Nel resto d’Italia, dove le visite collegiali sono meno utilizzate si registra un maggior numero di vertenze giudiziarie”.

Nel periodo gennaio-maggio 2018, dati Inail, in Friuli Venezia Giulia sono stati denunciati 734 casi di malattie professionali, 70 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le denunce riguardano in 482 casi uomini e nei restanti 252 donne, per lo più cittadini nati in Italia (639).

Il settore più colpito è quello dell’industria e servizi con 620 denunce, cui fa seguito l’agricoltura (108); 6 i casi per conto dello Stato. A livello territoriale il maggior numero di denunce arriva dalla provincia di Udine (334), seguita da quella di Trieste (170), Pordenone (131) e infine Gorizia (99).

Potrebbero interessarti anche...