I peggiori anni della nostra vita

Dopo anni di millanterie e di inettitudini la classe politica di questa Regione è riuscita a renderci inermi e a procurare quella desistenza che l’aiuta a perpetuarsi nell’interesse dei centri di potere e a scapito dei diritti indisponibili della gente. Nessuna parabola del Vangelo si addice agli amministratori di questa Regione meglio di quella dell’amministratore disonesto. “C’era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. L’amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno…” Come l’amministratore in procinto di essere licenziato seppe tradire la fiducia del suo padrone, così il vertice regionale, sapendo che ha le ore contate, sacrifica i nostri diritti e i nostri beni comuni per favorire i potentati e farsi dei meriti ai loro occhi.
Lo scandalo dell’elettrodotto Redipuglia Udine Ovest si è arricchito di un nuovo, eloquente capitolo.

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