Pegorer: equità e giustizia sociale per rilanciare l’economia e il lavoro

Intervenendo in una iniziativa elettorale a Buia, Carlo Pegorer candidato di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati, si è soffermato sui dati evidenziati da Confcommercio regionale: “i danni prodotti dal job’s act continuano a colpire sempre più duramente. Da una parte il 93% dei nuovi contratti di lavoro sono precari, dall’altra nelle sempre più gravi crisi aziendali i lavoratori si trovano sprovvisti dei necessari ammortizzatori sociali. Una legge sbagliata che ha creato maggiore precarietà, si è rivelata una regalia alle imprese senza che queste producessero lavoro stabile e giustamente retribuito, e ha aperto la strada a ipotesi inaccettabili come i braccialetti ai lavoratori. Tutto ciò lascia anche i consumi al palo - continua Pegorer - come ha segnalato Confcommercio del Friuli Venezia Giulia nella sua analisi della congiuntura economica. La modesta crescita del Pil nazionale non si traduce in maggiore ricchezza per tutti, ma solo per pochi, allargando sempre più la forbice delle diseguaglianze sociali. Di tutto ciò i neoconvertiti al renzismo e difensori delle misure liberiste imparate in qualche seminario dello studio Ambrosetti fanno finta di non accorgersi, come non si accorgono della sofferenza delle persone. Bisogna intervenire - conclude Pegorer - cambiando radicalmente le norme sul lavoro, favorendo l’occupazione stabile, la formazione continua e mantenendo le necessarie risorse per le protezioni sociali per coloro che si ritrovano senza lavoro. Solo con un lavoro certo, ben retribuito e valorizzato le persone possono costruirsi un futuro e si fa ripartire l’economia del Paese”.

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