Peppe Servillo & Pathos Ensemble aprono la stagione del Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli con l’Histoire du soldat di Igor Stravinskij

Peppe Servillo Foto di  Gianni Fiorito

Da ormai 14 anni, la stagione musicale del Teatro Pasolini porta la firma dell’ Associazione culturale Euritmica, sotto la direzione artistica di Giancarlo Velliscig, e mai come quest’anno si può parlare di questo teatro come luogo privilegiato per la commistione tra le arti e per l’attraversamento dei diversi linguaggi espressivi. Le scelte tematiche che contraddistinguono la stagione 2017/2018 sono orientate verso le nuove aperture alla musica contemporanea, alla rilettura di grandi classici, al teatro musicale nelle sue molteplici declinazioni: canto, narrazione, recitazione, e ai sempre doverosi contributi al jazz, alla world e alla canzone d’autore.
L’apertura del cartellone, mercoledì 8 novembre (alle 21:00) è affidata a Peppe Servillo, voce degli “Avion Travel”, con il “Pathos Ensemble”, un trio di eccezionali musicisti composto da Silvia Mazzon al violino, Mirco Ghirardini al clarinetto e Marcello Mazzoni al pianoforte, assieme per rappresentare “L’histoire du soldat” di Igor Stravinskij, uno spettacolo dove la storia, l’arte, la recitazione e la grande musica del Novecento formano un connubio appassionante. Tratto da una fiaba russa di Afanas’ev, Servillo v’inserisce magistralmente tutta la sua straordinaria verve interpretativa, proponendo anche alcuni letture sceniche in napoletano, come lo splendido brano tratto dal capolavoro di Norman Lewis, “Napoli ‘44”, sullo sbarco degli alleati a Paestum, nel 1943. Oltre ai notissimi pezzi firmati da Stravinskij, l’adattamento comprende anche un preludio di Rachmaninov e l’Andante in La minore di Bruch per clarinetto, viola e pianoforte.
L’Histoire du Soldat si svolge nell’anno finale della Grande Guerra, esule in Svizzera dopo la confisca di tutti i suoi beni a causa della rivoluzione russa, privo di ogni mezzo di sostentamento, Igor Stravinskij compone l’opera, in collaborazione con lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, anch’egli profugo. La vicenda narra di un soldato che, tornato a casa in licenza, viene blandito dal diavolo il quale gli sottrae il violino in cambio di un libro capace di realizzare ogni suo desiderio. In tre giorni tutti i suoi sogni si realizzano, ma al risveglio si rende conto che sono trascorsi tre anni, sua moglie si è risposata e il suo posto nel focolare domestico è stato rimpiazzato. Ridiventato povero, il soldato riprende il cammino del profugo, giunge nel regno governato da un re la cui figlia malata sposerà chi sarà capace di guarirla. Con il suo violino, riconquistato al diavolo con uno stratagemma, seduce la principessa che, danzando un tango, un valzer e un ragtime, cade fra le sue braccia. Il tradizionale lieto fine viene tuttavia rovinato dal diavolo che reclama il violino e l’anima del soldato come stabilito dal patto, portandoselo via con una marcia trionfale.
La stagione musicale prosegue il 23 novembre con “Ode a Tina” un omaggio al genio e alla straordinaria vicenda umana della friulana Tina Modotti, fotografa, attrice, rivoluzionaria, splendente figura iconica del Novecento. Si tratta di una produzione della Corale Polifonica di Montereale Valcellina che mette in scena un sentito tributo musicale, vocale e recitativo a una donna friulana che visse da protagonista, con palpitante partecipazione e grande sensibilità artistica, episodi storici del primo novecento.
Il Teatro Pasolini si conferma, quindi, un importante palcoscenico aperto sul mondo, dove la musica, in tutte le sue più varie accezioni, viene esplorata in un format moderno che coniuga qualità, tradizione e contemporaneità. La stagione musicale è inserita in un ampio cartellone artistico, che celebra i vent’anni del teatro, e comprende le stagioni del teatro, della danza e del cinema, promosse da Associazione Culturale Teatro Pasolini, Cooperativa Bonawentura, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Euritmica Associazione culturale, con il sostegno del Comune di Cervignano del Friuli, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli ex Crup.
I biglietti e gli abbonamenti per i sette concerti in programma si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro (tel. 0431.370273 info online: www.teatropasolini.it – info@teatropasolini.it o prenotare inviando una mail a info@eritmica.it

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