Il Piccolo Festival dell’Animazione continua tra Pordenone, Gorizia e Cervignano

Mauro Carraro, 59 Seconds, Nadasdy Film, Svizzera, 2017

Dopo le giornate intense e affollatissime che hanno portato il regista Premio Oscar Michael Dudok de Wit in regione e dopo la Masterclass del giovane regista Mauro Carraro a confronto con i ragazzi delle scuole, venerdì 15 dicembre il Piccolo Festival dell'Animazione lascia ancora spazio ai giovani: alle 11 del mattino, a Gorizia arrivano Marco Capellacci e Ahmed Ben Nessib, mentre a Pordenone, alle 17, alla Biblioteca Civica torna la sezione Animayoung, a ingresso libero.
Sabato 16 dicembre, alle 16, a Cervignano un pomeriggio di corti per bambini al Pasolini, sempre a ingresso libero.
Sono state giornate magiche quelle con il regista Premio Oscar Michael Dudok de Wit, che ha letteralmente incantato platee di giovani (e meno giovani) con i suoi racconti al pubblico del Piccolo Festival dell'Animazione. Notevole anche la firma, tra gli ospiti, di Mauro Carraro che, oltre alle masterclass, porta il suo  "59 secondi" in competizione nelle ultime tre serate di festival: un film commovente e visionario sul terremoto del Friuli del 76.

E gli appuntamenti continuano in tutta la regione, nel fine settimana. Venerdì 15 dicembre, alle ore 11 al Kinemax di Gorizia, i giovani artisti Marco Capellacci e Ahmed Ben Nessib presentano i loro corti (presenti al festival) e la mostra "Omissis", già allestita al Kinemax con i disegni dei loro film. Di seguito, a ingresso libero, la proiezione in sala dei due corti, affiancati da altre Opere Prime.
Capellacci, urbinate classe 1988, lavora come illustratore-regista ed ha già diverse personali al suo attivo (tra queste una mostra alla Galleria Barocci di Urbino); nel 2011 ha esordito su "Lo Straniero" e il suo cortometraggio "Le fobie del guard rail" è stato premiato al Lago Film Fest 2012. La sua produzione continua a ricevere riconoscimenti e a Gorizia porta il suo doloroso "La virgola nel cassetto". Ahmed Ben Nessib è anch'egli giovanissimo e proviene dalla Tunisia: un linguaggio molto innovativo, il suo, già molto originale, che si scopre nel suo "Ekart", dall'immaginario onirico e disincantato.

Chintis Lundgren Manivald, Estonia, Croatia, Canada 2017

Sempre venerdì 15 dicembre, la sezione "AnimaYOUNG", composta da una ventina di titoli sapientemente scelti dal panorama internazionale e adatti al pubblico degli adolescenti e dei giovani - alcuni di essi anche in prima nazionale - viene proiettata a Pordenone alla Biblioteca Civica, venerdì 15 dicembre alle 17 (l'evento è aperto a tutti e a ingresso libero).
Sabato 16 dicembre, alle 16, al Cinema Teatro Pasolini di Cervignano in collaborazione con il Circolo Arci (ingresso libero) è attesa invece la proiezione di "AnimaKIDS", una serie di deliziosi corti dedicati ai più piccoli: fantastici, visionari, poetici sono i brevi film provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali in prima nazionale proprio al Piccolo Festival, che restituiscono un approccio artistico e pittorico al modo di intendere anche il cinema per i bambini. Alla proiezione saranno presenti Arianna Cicciò (autrice de Il lampionario, in prima internazionale al Piccolo Festival) e Igor Imhoff docente di Tecniche di animazione digitale all'Accademia di Belle Arti di Venezia.

Il festival prosegue martedì 19 dicembre a Udine con la sezione dei Film di Guerra per attendere la competizione finale delle serate di 27, 28 e 29 dicembre.

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