Pordenonescrive, al via l’VIII edizione

Docenti d'eccezione, tra i quali: il romanziere Marco Missiroli e il giallista e sceneggiatore Sandrone Dazieri. Sono 26 i corsisti. La maggior parte donne, la più giovane ha 30 anni, la più anziana, 64.

Marco Missiroli

Pensata per riflettere sulle basi del mestiere di romanziere, domani a Pordenone si apre l'VIII edizione di "Pordenonescrive", la scuola di scrittura creativa promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it a cura di Alberto Garlini e Gian Mario Villalta, con sede a Palazzo Badini, in via Mazzini 2 a Pordenone.
Trenta ore di full immersion, dal 27 gennaio al 18 febbraio 2017, con lezioni di quattro protagonisti della scena letteraria, editoriale e giornalistica: il romanziere Marco Missiroli, il giallista Sandrone Dazieri, il consulente editoriale Giulio Mozzi e il giornalista Omar Monestier. Il primo week end vedrà protagonista nella giornata d venerdì 27 Gian Mario Villalta con "Vergogna. Il tema del conflitto in J.M Coetzee"; mentre sabato Alberto Garlini si dedicherà a "Le ore. Michael Cunningham e i tempi narrativi".
"Un mondo di storie” sarà il filo rosso per congiungere, nel corso della scuola, i consigli, le tecniche, le suggestioni intorno alla scrittura. I due cicli principali di lezione saranno condotti da Marco Missiroli e Sandrone Dazieri. A Missiroli il compito di insegnare quanto si può inserire della propria biografia nella fiction.
Per un aspirante scrittore uno dei temi e forse ostacoli principali è spesso cogliere il discrimine fra romanzo e biografia, fra storia personale e finzione: la letteratura si nutre di realtà, ma attraverso codici diversi a seconda dell’aderenza del testo alla concretezza della propria esperienza. Sandrone Dazieri, scrittore di noir e sceneggiatore, proietterà i corsisti nel lavoro che serve per creare una narrazione cinematografica o televisiva: dalla prima idea, allo sviluppo, alla creazione dei personaggi, per arrivare alla concretezza di una sceneggiatura. Un viaggio dentro l’immaginario noir e poliziesco, scoprendo anche cosa è cambiato rispetto alla tradizione.

Sandrone Dazieri

Il consulente editoriale Giulio Mozzi proporrà due lezioni monografiche: Giulio Mozzi, uno dei pochi veri talent scout italiani, si soffermerà sull’editing: il processo che porta un manoscritto a diventare un vero e proprio libro.
Sono 26 i corsisti, e in questa edizione 2017 si puo' ben dire che la scrittura è donna: solo 6 gli appassionati di scrittura, a fronte di 20 iscritte. L'età media è di 45 anni, la più giovane è una trentenne, lasenior ha 64 anni. 15 corsisti del territorio, e diversi dal vicino veneto (2 di Treviso, 3 di Venezia), da Udine e Trieste. Alcuni hanno già  pubblicato, altri hanno già frequentato la scuola e hanno scelto di rifrequentarla. Info www.pordenonelegge.it

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