Presentata la coalizione di centrosinistra a sostegno della candidatura di Vincenzo Martines a sindaco di Udine

Presentazione della coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco di Udine Vincenzo Martines ieri pomeriggio in via Carducci nella sede di comitato elettorale, presentazione essenziale, senza fronzoli così come è la sede. Tavoli e sedie, niente di sfarzoso come si conviene in tempo di crisi. Assieme a Vincenzo Martines, perfino leggermente emozionato, nonostante non sia certo un volto nuovo della politica, erano schierati i rappresentanti dei vari gruppi che compongono la coalizione stile “Zingaretti” a ironizzato prima dell'inizio dell'incontro lo stesso Martines. Al tavolo Enrico Leoncini (segretario Pd Unione comunale di Udine), Simona Liguori (Progetto Innovare), Giorgio Rosignoli (“siAmo Udine con Martines”), Marco Cucchini e Andrea Sandra (sinistraperta) ennesimo nome e simbolo del triunvirato elettorale di “Liberi e Uguali.
Come da copione a prendere la parola per primo è stato Martines : “Udine non è mai stata per noi una pedina di scambio, e questo fa molta differenza con gli altri. La nostra città è sempre stata messa al centro di un dibattito e di un lavoro cominciato già diversi mesi fa”. “Oggi non siamo qui per presentare il programma, ma per raccontare gli argomenti, coerenti con il pensiero di ognuna delle forze che sono qui rappresentate, intorno ai quali abbiamo costruito un’alleanza per Udine. Un’alleanza che si è creata su un perfetto equilibrio tra politica e civismo”. Come è già nota da settimane ed in qualche caso solo da giorni, attorno al nome di Martines si sono stretti oltre al Partito Democratico che ha sostenuto fin dall'ottobre scorso il nome di Martines come candidato sindaco, le liste civiche di Progetto Innovare e siAmo Udine per Martines e buon ultima anche Sinistraperta (formata dall’unione di Movimento Democratico Progressista, Possibile e Sinistra Italiana). Quest'ultima adesione non era per nulla scontata e si deve in buona parte al riconoscimento della figura di Vincenzo Martines come , almeno in parte, discontinua dalla vecchia maggioranza e soprattutto garante di alcuni punti programmatici.

Vincenzo Martines

“Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato, ha detto Martines, da adesso in poi possiamo lavorare con affiatamento, schiettezza e chiarezza dimostrando che questa formazione ha molto chiaro quali sono i suoi obiettivi”. Anche se il programma vero è proprio verrà presntatao a fine mese alcuni argomenti dai quali verrà declinato il piano di lavoro sono stati annunciati:
“Innanzitutto vogliamo governare con i cittadini, non limitarci a governare i cittadini, secondo i principi del decentramento politico e amministrativo, ha spiegato Martines, decentramento amministrativo perché abbiamo voglia che i quartieri siano rafforzati, con posti fisici di ascolto e politico perché questo tavolo può “cedere” pezzi di potere decisionale ai cittadini attraverso la partecipazione. Vogliamo così dare una svolta alle modalità con cui gli amministratori ascoltino i cittadini”. Ci sono poi i temi dell’aggregazione (degli anziani, delle famiglie e dei giovani) e della città intesa come area vasta, ha aggiunto.
“Desideriamo creare un governo a più livelli: per noi il territorio non rappresenta solo Udine perché quando parliamo di sviluppo non possiamo fermarci ai confini amministrativi. Questo si traduce in una collaborazione con i comuni limitrofi basato sui grandi progetti e non sulle grandi opere. La nostra città deve rafforzare la collaborazione con l’Università del Friuli e i privati, per costruire occasioni progettuali che abbiano come interlocutore naturale i giovani: mancano ancora degli spazi dedicati, sappiamo che la nostra città ne dispone e noi vogliamo attrezzarli in modo che possano essere fruibili”.
Un altro argomento cardine secondo Martines è quello che vede Udine “città degli spazi pieni”.
“È un ovvio riferimento alla residenzialità, specialmente del centro storico. L’economia e il commercio di Udine non possono ripartire se non viene prima riattivata la residenzialità della città”.
Ultimo tema abbozzato quello della cultura e del verde.
“La nostra vuole essere la città del “sistema cultura integrato” e non solo quella dove ci sono tante manifestazioni culturali. La cultura diffusa che nasce fin dal suo sistema formativo, fa la sua parte nella costruzione della nostra città che ha un forte respiro europeo. Il sistema integrato vale anche per le aree verdi, per fare sì che Udine sia “la città del paesaggio” dove i cittadini possano vivere la loro quotidianità”.
“Questa è il progetto di una città coesa – ha concluso Martines - a differenza di quella divisa che ci viene proposto, dove i temi vengono incasellati e sono più facili da trattare. Noi vogliamo tracciare la linea di una città unita capace di guardare il futuro con maggiore entusiasmo”.

Enrico Leoncini PD

Hanno poi preso parola i rappresentanti dei gruppi che formano la coalizione del centrosinistra, per primo Enrico Leoncini, segretario Pd Udine.
“Abbiamo chiuso con soddisfazione questo momento di coesione di tutto il centrosinistra, nella convinzione di avere la responsabilità di predisporre per questa città un progetto coerente con i valori di Udine, che risalgono a quelli della Resistenza, della solidarietà e della partecipazione. Ora vogliamo mettere insieme l’esperienza civica con i partiti della sinistra”.

Simona Liguori (Progetto Innovare)

Per Progetto Innovare ha parlato Simona Liguori. “Registro una sintonia di toni, che ci riporta ad una voglia di stare insieme pacificamente. Le persone sono spaventate e con una sensazione di sempre più isolamento ma il ragionare coeso di questa coalizione sottintende una comunità di intenti e di motivazione che i cittadini desiderano. Progetto Innovare porta un cantiere civico aperto da diversi anni, che ha attratto persone giovani con idee e voglia di fare, e porta all’interno di questa formazione un punto di vista che crede in una città che all’interno di se stessa ha le soluzioni e le modalità per rinnovarsi attorno al valore del senso di appartenenza a Udine”.
Giorgio Rosignoli ha rappresentato “siAmo Udine con Martines”, associazione che da un anno si è riunita intorno alla persona di Martines, trovando in lui la persona che racchiude i valori condivisi dagli associati. “Tra gli altri vediamo solo persone che parlano per loro stessi, noi vogliamo qualcuno che parli con la gente e per la gente e sappiamo che Martines è il candidato sindaco giusto”.

Marco Cucchini MDP (Sinistraperta)

Infine hanno parlato Marco Cucchini e Andrea Sandra, rappresentanti di un lavoro politico fatto nei mesi scorsi come Liberi e Uguali e che insieme hanno presentato il risultato di un’operazione politica e sociale sfociato nella creazione di “Sinistraperta”.
“Il convergere nella coalizione – ha esordito Marco Cucchini - è stato un processo alleggerito da due fattori: l’impegno personale e l’onestà intellettuale del segretario del Pd Enrico Leoncini, e la stima personale verso Enzo Martines, verso la sua cultura, la sua capacità di essere ponte di sensibilità diverse e il suo essere un vero democratico. Stiamo varando una nave con due motori, uno politico e uno civico”.

Andrea Sandra SI (sinistraperta)

“Abbiamo creato “Sinistraperta” - ha continuato Andrea Sandra presentando anche il simbolo della nuova formazione, perché c’è bisogno di una nuova sinistra, aperta e non autoreferenziale. Questo è un progetto unico nel panorama nazionale che vuole una sinistra capace di mettersi in discussione e siamo contenti che ciò avvenga a Udine. Apriamo un credito nei confronti di una coalizione dopo un lavoro lungo, sapendo che Enzo è il rappresentante migliore perché ha alle spalle una forte esperienza pronta a un forte rinnovamento. Abbiamo entusiasmo, fiducia e voglia di fare, partendo da una sinistra che ci vede unita, aperta e che si ritrova nei valori storici della sinistra”.

Simbolo sinistraperta

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