Regionali: Grim; al Fvg serve centrosinistra unito, noi aperti a confronto schietto e autonomo su temi regionali.

“Dopo gli incontri di questi ultimi giorni, l’impegno prioritario sarà lavorare alla costruzione del programma e al perimetro delle alleanze, partendo da un presupposto chiaro ed evidente: nella nostra regione siamo sempre riusciti a costruire coalizioni di centrosinistra con perimetri larghi, basate sui contenuti, e siamo convinti che questa sia la strada giusta anche per la regione dei prossimi cinque e dieci anni”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg, Antonella Grim, entrando nel merito delle prossime sfide che attendono il centrosinistra in regione in vista delle elezioni del prossimo anno, sottolineando che “c’è piena volontà per procedere con un confronto franco e schietto con tutte le forze di centrosinistra; a chiedercelo è la nostra comunità, che vuole prima di tutto che ritorniamo a essere uniti”. Strada decisamente in salita dato che il metodo usato non è dissimile a Triese, come ad Udine rispetto a Roma. Il PD ha pratiamente deciso tutto e sembra offrire un “passaggio” alle  forze di sinistra senza compiere nessuna autocritica su una gestione che soprattutto al livello regionale è apparsa, ad essere lievi, pasticciata.

Secondo Grim invece “molte delle istanze evidenziate dalle forze di sinistra a livello nazionale, in Fvg sono già realtà da tempo: penso alle diverse forme di contrasto alla povertà, all’odontoiatria sociale, al ticket sanitario, alla tutela dell’ambiente. Credo quindi che vi siano i presupposti affinché in Fvg si ragioni in modo laico e autonomo, iniziando appunto dai contenuti. Partendo davvero dal confronto sui temi specifici relativi al Fvg – osserva Grim – mi risulta difficile trovare motivi che ci dividono all’interno del centrosinistra. Con grande senso di responsabilità, va scritto il futuro della comunità regionale, facendo tesoro delle luci e delle ombre di questi complicatissimi anni di amministrazione, senza nascondere le criticità e gli errori inevitabilmente commessi nel percorso delle riforme, ma anzi, partendo proprio da lì”.  Grim probabilmente dimentica o omette molti aspetti di quanto fatto da Serracchiani & C che difficilmente potranno essere  dimenticate anche con tanta buona volontà. Sanità, gestione infrastrutturale, pasticcio Uti, l’elenco potrebbe continuare.
“In queste settimane – conclude Grim – sta proseguendo l’impegno del Pd sui territori, in ascolto degli iscritti e degli elettori sulle sfide dei prossimi anni. L’obiettivo prossimo è quello di poterci confrontare con tutte le forze del centrosinistra per rispondere ai problemi, ma anche alle attese e alle speranze dei cittadini del Friuli Venezia Giulia”.

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