Rosatellum, anche il M5S presenta ricorso Costituzionale. «Forzature regolamentari» nell’approvazione della legge a colpi di fiducia

Anche il Movimento Cinque Stelle ha presentato ricorso alla Consulta contro il Rosatellum. Dopo le proteste di piazza che hanno scandito il passaggio in Aula alla Camera e al Senato della legge elettorale, l’M5S è intenzionato a tentare il tutto per tutto per fermare la nuova legge elettorale. A presentare il ricorso che probabilmente verrà accodato a quello già presentato dall’avvocato Besostri e che andrà in camera di Consiglio il 12 dicembre prossimo, sono stati i capigruppo M5S di Camera e Senato, Simone Valente e Giovanni Endrizzi. «Si tratta di un gesto di coerenza rispetto a quanto avevamo annunciato nelle scorse settimane. Non lasceremo nulla di intentato per fermare una legge lesiva dei principi costituzionali e che non rispetta la volontà degli elettori», hanno detto. «Percorreremo tutte le strade per difendere la libertà di voto dei cittadini» – ha ribadito Danilo Toninelli, deputato del Movimento 5 Stelle. Secondo il Movimento 5 stelle ci sarebbero gli estremi per l’ipotesi di conflitto di attribuzione, legata a quelle che definiscono «forzature regolamentari» nell’approvazione della legge, con «l’apposizione di più questioni di fiducia» da parte del governo.

Potrebbero interessarti anche...