Salta l’intesa a quattro sulla legge elettorale, non ha retto al primo voto segreto sugli emendamenti

 

La Camera ha approvato un emendamento alla legge elettorale che interviene sul sistema elettorale in Trentino Alto Adige, proposto dalla deputata di Forza Italia Micaela Biancofiore. Su questa modifica il relatore di maggioranza, Emanuele Fiano (Pd), aveva espresso parere negativo. La modifica, infatti, non rientrava tra quelle all’interno stretto tra Pd, Lega, Forza Italia e M5s. La richiesta è stata accolta, a voto segreto, con 270 sì, 256 no e un astenuto. Anche il capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta aveva annunciato il voto negativo del gruppo. Dai banchi di M5S si urla “Libertà, libertà”.

Durissimo, appena dopo il voto, l’intervento del presidente dei deputati del Pd Ettore Rosato che punta il dito contro il Movimento 5 Stelle e i franchi tiratori. “Quello che è accaduto è chiaro sotto gli occhi di tutti. Oggi il M5s ha dimostrato cosa vale la loro parola: nulla, nulla, nulla“.

Altrettanto dura la replica di Danilo Toninelli, del M5S: “Il Pd non deve neanche pensare di addebitare al Movimento 5 Stelle quello che è successo”. Poi rivendica il voto che rompe l’intesa: “Giusto applicare la legge elettorale anche al Trentino-Alto Adige”.

Durissimo Emanuele Fiano, il democratico relatore della legge, che su twitter si scaglia contro i presunti colpevoli: "Sono stati i Cinquestelle a far fallire la Legge elettorale. Per pochi secondi il voto è stato palese, loro hanno votato a favore questa è la prova".

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