Segnali confortanti per il mondo del lavoro in Fvg: Pil 2016 cresciuto dell’1,1%

Per l'economia regionale non mancano le indicazioni confortanti. È quanto emerso oggi durante la presentazione a Udine del Rapporto annuale sul mercato del Lavoro in Friuli Venezia Giulia, illustrato durante un convegno che ha visto la partecipazione di ricercatori, analisti ed esperti anche dall'Agenzia nazionale politiche attive del Lavoro (Anpal).

Quanto emerge dal Rapporto, redatto dalla Regione Fvg, viene sintetizzato così dall'assessore al Lavoro, Loredana Panariti: «Segnali positivi si ricavano dall'interpretazione dei dati inerenti l'analisi del mercato del lavoro per il 2015, che sono moderatamente positivi anche per il 2016», ha sintetizzato la delegata. Secondo i dati economici riportati nel documento, continua dunque un trend positivo: «Il 2015 - ha detto ancora Panariti - risulta essere stato un anno finalmente positivo per la crescita dell'economia del Friuli Venezia Giulia e per la ripresa dell'occupazione, soprattutto nel secondo semestre: dopo tre anni consecutivi di contrazione si è registrata una crescita, sia pure debole (+1 per cento), mentre l'incremento del Prodotto interno lordo (Pil) si è mantenuto nelle previsioni, ovvero dello 0,8 per cento nel 2015 e dell'1,1 per cento nel 2016».

Una crescita che ha riflessi importanti non soltanto per le imprese, ma anche per le persone: «Una ripresa. Questi risultati - ha precisato l'assessore - sono stati raggiunti perché, con la riorganizzazione dell'Agenzia regionale per il Lavoro, abbiamo sviluppato un progetto di sistema sul territorio cercando di interagire con le imprese, di cogliere le criticità e di programmare assieme alle aziende la formazione necessaria per poter rispondere alle dinamiche del mercato del lavoro, continuando a dare grande attenzione ai soggetti fragili. Puntiamo a rafforzare ancora, invece, gli strumenti per quanto riguarda l'occupazione giovanile». Il tutto, con un occhio di riguardo alla formazione di qualità, strumento essenziale per far incontrare domanda e offerta di lavoro «e puntando - ha concluso Panariti - sulla creazione di un'occupazione di qualità e sostenibile».

«Il 2015 - ha sostenuto Marco Cantalupi, ricercatore della direzione centrale Lavoro della Regione - è stato un anno positivo per il Friuli Venezia Giulia in quanto è aumentata l'occupazione, soprattutto quella dipendente, così come sono aumentate le ore lavorate, ed è diminuita la disoccupazione, mentre i tassi che vanno considerati per analizzare le tendenze del mercato del lavoro sono andati nella direzione attesa».

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