Il sindacato Uil dice no al finanziamento delle scuole private

Previti (UIL Scuola Fvg): contrario alla previsione di assegni per frequentare scuole non statali della proposta di legge regionale sul potenziamento del sistema scolastico. “Non è accettabile che vengano previsti nuovi finanziamenti alle famiglie che scelgono gli istituti privati. Si destinino quei fondi alle scuole statali”.  E’ la presa di posizione del segretario della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia, Ugo Previti, fortemente critico sulla proposta di legge regionale in materia di diritto allo studio presentata il 9 febbraio. “Come UIL Scuola abbiamo ribadito più volte la necessità di indirizzare ogni possibile risorsa alla “istruzione di tutti”, ovvero alle scuole statali, le uniche a garantire una formazione laica e per tutti. Siamo contrari a destinare ulteriori risorse alle scuole private – continua Previti – per questo esprimiamo un netto dissenso al fatto che vengano destinati assegni alle famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli a scuole non statali. Si tratta di un modo surrettizio per aggirare il divieto costituzionale che riconosce la funzione delle scuole private, ma senza oneri per lo Stato.  “I soldi pubblici vanno indirizzati direttamente agli studenti meritevoli o bisognosi, in termini di borse di studio o altre provvidenze come quelle che, nell’incontro in commissione, i ragazzi della consulta hanno avanzato per chiedere agevolazioni e sgravi sui trasporti – conclude il segretario regionale della UIL Scuola Fvg -. Si ascoltino le loro esigenze e si sostenga la scuola pubblica, istituzione fondamentale e basilare in un Paese democratico”.

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