Sinistra Italiana invita alla solidarietà con la Palestina in occasione del passaggio del “giro” in regione FVG

Con una nota Sinistra Italiana invita alla solidarietà con la Palestina in occasione del passaggio del “giro” in regione FVG. "Una sessantina di morti e più di duemila feriti fra cui molte donne e bambini, si apre così il comunicato di Sinistra Italiana. A Gaza in questi giorni non sono avvenuti scontri fra fazioni diverse ma un vero e proprio massacro dei cecchini israeliani nei confronti della popolazione palestinese. Il governo israeliano sta attuando l’apartheid nei confronti degli abitanti della Striscia, affamati dall’embargo e umiliati ogni giorno di più. Stessa sorte tocca agli abitanti della Cisgiordania e a quelli dei territori occupati illegalmente dal governo di Tel Aviv. Le maggiori ONG internazionali e le agenzie dell’Onu come Unicef hanno condannato le violenze dell’esercito israeliano. Cosa c’entra il Giro d’Italia con tutto ciò? Il gruppo RCS ha concluso accordi commerciali col governo israeliano per far partire la corsa rosa in quel lontano Paese. La partenza del Giro in Israele è diventata uno spot per Netanyahu per ribadire ai media italiani come Israele sia un paese sicuro. La Corsa Rosa è diventata una occasione di soft diplomacy che ha preparato una dimostrazione di forza conclusasi con l’inaugurazione dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme. L’organizzazione del Giro aveva usato la dicitura di Gerusalemme Ovest come luogo di partenza della prima tappa ma da subito si è piegata ai desiderata della propaganda del governo conservatore israeliano cambiando il luogo di partenza in “Gerusalemme”. È triste che uno sport così bello si pieghi alla propaganda politica di Netanyahu, alla luce del massacro di questi giorni chiediamo ai cittadini friulani di esibire bandiere, cartelli, messaggi di pace e di solidarietà. E’ tempo che lo sport ritorni a essere mezzo di Pace".

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