Il sistema satellitare europeo Galileo diventa operativo

Il sistema europeo di navigazione via satellite Galileo comincerà a offrire i servizi iniziali alle pubbliche amministrazioni, alle imprese e ai cittadini domani 15 dicembre.
Con la dichiarazione dei servizi iniziali, che sarà varata ufficialmente dalla Commissione europea domani a Bruxelles, Galileo comincerà a fornire, in abbinamento con il sistema GPS, quattro servizi gratuiti.
Il primo è il supporto alle operazioni di emergenza: attualmente possono servire ore per individuare una persona dispersa in mare o in montagna. Con il servizio di ricerca e salvataggio (SAR), una persona che invia una chiamata di emergenza da un radiofaro compatibile con Galileo potrà essere individuata e soccorsa più rapidamente, in quanto il tempo di individuazione sarà ridotto a soli 10 minuti. In futuro questo servizio dovrebbe essere migliorato con l’invio alla persona che ha effettuato la chiamata di emergenza della notifica dell’avvenuta localizzazione e dell’arrivo dei soccorsi.
Il secondo riguarda una navigazione più precisa per i cittadini: il servizio aperto di Galileo offrirà un servizio gratuito del mercato di massa per il posizionamento, la navigazione e la misurazione del tempo che potrà essere usato da chipset compatibili con Galileo negli smartphone o nei navigatori per auto. Alcuni di questi smartphone sono disponibili sul mercato dall’autunno 2016 e possono ora utilizzare i segnali per fornire posizionamenti più precisi. Entro il 2018 Galileo sarà anche disponibile in ogni nuovo modello di veicolo venduto in Europa e fornirà servizi di navigazione potenziati a una serie di dispositivi, consentendo inoltre l’uso del sistema di chiamata di emergenza eCall. Gli utenti che utilizzeranno i dispositivi di navigazione nelle città, dove i segnali satellitari spesso possono essere bloccati da edifici elevati, trarranno particolare vantaggio da questa maggiore accuratezza di posizionamento offerta da Galileo.
Inoltre, ci sarà una migliore sincronizzazione per le infrastrutture critiche: tramite i suoi strumenti di alta precisione per la misurazione del tempo, Galileo consentirà una sincronizzazione più resiliente delle transazioni bancarie e finanziarie, delle reti di telecomunicazione e delle reti di distribuzione dell’energia come le reti intelligenti, che funzioneranno di conseguenza in modo più efficiente.
Infine, servizi sicuri per le autorità pubbliche: Galileo supporterà anche le autorità pubbliche come i servizi di protezione civile, di aiuto umanitario, i funzionari delle dogane e la polizia attraverso il servizio pubblico regolamentato. Offrirà un servizio particolarmente robusto e completamente criptato per garantire la continuità di servizio agli utenti istituzionali in caso di emergenze nazionali o situazioni di crisi, quale un attacco terroristico.
La dichiarazione dei servizi iniziali di Galileo attesta che i satelliti di Galileo e le infrastrutture di terra sono operativamente pronti. Questi segnali saranno estremamente precisi, ma non sempre disponibili. Per questo durante la fase iniziale i primi segnali di Galileo saranno utilizzati in abbinamento ad altri sistemi di navigazione satellitare quali il GPS. Nei prossimi anni saranno lanciati nuovi satelliti per ampliare la costellazione Galileo e progressivamente Galileo sarà disponibile in tutto il mondo. La costellazione di satelliti dovrebbe essere completata entro il 2020, quando Galileo raggiungerà la piena capacità operativa.
Galileo è il sistema globale di navigazione satellitare europeo. Offre agli utenti una serie di servizi di punta per il posizionamento, la navigazione e la misurazione del tempo a livello globale. Galileo è pienamente interoperabile con il sistema GPS, ma assicurerà agli utenti finali un posizionamento più accurato e affidabile.
Attualmente la costellazione Galileo è costituita da 18 satelliti, tutti già in orbita. La costellazione definitiva prevede un totale di 30 satelliti e dovrebbe essere completata entro il 2020.
È già disponibile sul mercato il primo smartphone Galileo della società spagnola BQ ed è probabile che in futuro altri produttori ne seguiranno l’esempio. Anche gli sviluppatori di applicazioni potranno testare i loro progetti sulla base di un segnale reale.
I servizi iniziali di Galileo sono gestiti dall’agenzia del GNSS europeo (GSA). Il programma Galileo è interamente gestito dalla Commissione europea, che ha delegato all’Agenzia spaziale europea (ESA) la responsabilità della realizzazione del sistema e il supporto tecnico ai compiti operativi.

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