Terminal Nord e le realtà del Friuli: virtuoso circuito economico a chilometro zero

E’ tempo di bilanci in chiusura d’anno. Il Parco Terminal Nord fa un bilancio “sociale” dell’attività svolta nel corso del 2016 che ha visto coinvolte ben 31 realtà del tessuto produttivo e dell’associazionismo tutte friulane che sono state chiamate a partecipare con le proprie competenze alla realizzazione degli eventi messi a calendario da gennaio ad oggi. Dagli allestimenti ai fiori per la festa della donna, al noleggio dei materiali per allestire i laboratori creativi dedicati ai più piccoli e le magiche atmosfere natalizie che in questo periodo allietano il Centro, tutto è stato realizzato “by Friuli”, cercando di creare un virtuoso circuito economico a chilometro zero.
“La volontà - fanno sapere i vertici dell’azienda - è proprio quella di essere vicini al territorio in cui operiamo e dare alla nostra presenza un valore non solo commerciale ma di legame e sinergia con il Friuli e le sue realtà produttive. Restituiamo al territorio parte di ciò che lo stesso territorio ci dà”.
I numerosi eventi che hanno scandito il 2016 al parco Terminal Nord hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di alcuni enti che rappresentano anche la cultura friulana come l’Harmony Gospel Singers di Latisana , il team Felici ma Furlans assieme a Luciano Lunazzi, i Cantori del Friuli, la Società Filologica Friulana, l’Immaginario Scientifico di Adegliacco, Cjase Cocel, il noto museo contadino di Fagagna e la Lega Lego Fvg, gli appassionati delle costruzioni con i mattoncini lego.

Spazio anche alle realtà del volontariato per gli amici a quattro zampe; le sezioni udinesi dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) e dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) sono state coinvolte nelle quattro domeniche avostane dedicate agli animali più sfortunati, con la possibilità di far conoscere il proprio operato e sensibilizzare i visitatori del Parco all’adozione di cani e gatti ospiti nei rifugi.

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