Tex Willer compie 70 anni è uno tra i più importanti personaggi del fumetto italiano nato nel 1948 dalla mente di Gianluigi Bonelli e dalla mano di Aurelio Galeppini

Tex, personaggio western, è riuscito ad appassionare lettori di diverse generazioni, agendo sempre all'insegna della lealtà e del coraggio.
Le storie a fumetti lo hanno visto nei panni di ranger senza paura, di capo indiano, di antischiavista, di antirazzista e di eroe che ci ha portato a vivere straordinarie avventure in un'America leggendaria, quella dei pistoleri e degli indiani.
L'Associazione Màcheri in collaborazione con la Biblioteca Civica B. Partenio di Spilimbergo, grazie alla donazione dell'Architetto Giorgio Caregnato di un cospicuo numero di albi del ranger più amato dagli italiani, propone la mostra / evento alla presenza dell'autore. “L'arte di Lucio Filippucci - incontro con il disegnatore di Tex”.
L'inaugurazione si terrà sabato 5 maggio, ore 10.30, giornata in cui l'Autore sarà disponibile per sketch e firmacopie dialogando di fumetto e narrazione disegnata insieme a Vincenzo Bottecchia (vice presidente dell'Associazione Màcheri).
La mostra sarà visitabile fino al 1 giugno nei giorni ed orari di apertura della Biblioteca.
In questa mostra abbiamo voluto raccontare il personaggio di Tex attraverso le opere di Lucio Filippucci, grande maestro di casa Bonelli.
I suoi disegni dal tratto sottile e personale, insieme alla sua grande capacità espressiva dei volti e alla propensione al dettaglio, lo hanno reso uno dei disegnatori più amati del grande pubblico.
BIOGRAFIA
Lucio Filippucci (Bologna - 30 novembre 1955)
Lucio Filippucci inizia la sua attività di fumettista nel 1975, con la casa editrice “Edifumetto”. Approda in seguito alla “Panini Comics” per poi giungere alla “Sergio Bonelli Editore” nei primi anni '90, divenendo uno dei punti di riferimento della testata “Martin Mystère”.
Dal 1998 si dedica altresì all'affascinante personaggio di “Docteur Mystère”, sulle sceneggiature di Alfredo Castelli.
L'anno 2008 lo vede alla prese con il celeberrimo “Texone”, su un'avventura intitolata “Seminoles” - con sceneggiatura di Gino D'Antonio -, trampolino di lancio per la sua presenza fissa (dal 2013) sulle pagine del cowboy di casa Bonelli.
Vive e lavora in provincia di Bologna, sull'Appennino.
Tra i numerosi riconoscimenti alla sua professionalità in mabito di fumetto ricordiamo:
Premio Cartoomics (2004);
Premio A.N.A.F.I. (2005) come miglior disegnatore;
Targa Grandi Autori - Comune di Falconara (2008);
Premio Atlantide per la migliore copertina di Martin Mystère (2017) .

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