Udine: De Monte, Fontanini sia sindaco di tutti e si dissoci da estremisti

“Mi auguro che Pietro Fontanini abbia il buon senso di dissociarsi in modo netto da quanti hanno voluto occupare il Municipio di Udine a suon di cori e saluti romani, con la consapevolezza che è il sindaco di tutti, in una città civile e moderata, e in cui tra l’altro l’elettorato ha dimostrato di essere diviso a metà”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, all’indomani della vittoria del leghista Fontanini al ballottaggio per il Comune di Udine, cui sono seguiti “festeggiamenti scaduti in saluti romani da parte di alcuni esponenti del centrodestra locale”. Secondo De Monte “la Sala del Popolo non è luogo in cui lasciar spadroneggiare estremismi e rivendicazioni nostalgiche, ma la casa di tutti gli udinesi. Voglio sperare che quanto visto oggi non sia l’assaggio di cinque anni di governo della città, ma solo lo squallido e improvvido sfogo di chi per qualche istante si è dimenticato il contatto con la realtà. Al nuovo sindaco, cui vanno i miei auguri di buon lavoro, la responsabilità di amministrare Udine con serietà, competenza e sguardo rivolto al futuro, prestando la massima attenzione a tutte le voci e le istanze della popolazione. Su questo sarà doveroso, da parte del centrosinistra, mantenere alta l’attenzione e fare un’opposizione inflessibile”. “Al centrosinistra e al suo candidato, Vincenzo Martines, va riconosciuto il merito di aver lavorato con dedizione e grande entusiasmo in questi mesi di campagna elettorale, arrivando a un testa a testa non scontato – continua De Monte – perso solo nelle battute finali, per una manciata di voti. In un quadro difficilissimo per il centrosinistra in ogni area del Paese e d’Europa, si tratta di un risultato che certamente lascia l’amaro in bocca, ma che va considerato encomiabile, perché testimonia la validità della proposta politica, del candidato sindaco e dei candidati al Consiglio comunale”.

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