Un volume per attingere alle più antiche fonti documentarie dell’Abbazia di Rosazzo per ricostruire la storia del Patriarcato di Aquileia

Un volume che nasce dalla collaborazione "transfrontaliera" tra due studiosi – un friulano e uno stiriano –, animati dalla comune volontà di dare un contributo di alto valore scientifico alla ricostruzione della storia del Patriarcato d'Aquileia, attraverso quella dell'Abbazia di Rosazzo, rivisitata attraverso le sue più antiche fonti documentarie. È il libro "Urkunden und Memorialquellen zur älteren Geschichte des Klosters Rosazzo (Documenti e fonti memoriali sulla storia più antica dell'abbazia di Rosazzo), edito dall'Accademia delle Scienze di Vienna, scritto a quattro mani da Reinhard Härtel, già professore di Storia medievale all'Università di Graz, e Cesare Scalon, già professore di Paleografia latina all'Università di Udine e attuale presidente dell'Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli.

La presentazione del volume è in programma venerdì 25 maggio alle ore 18 nella sala del Trono nel Palazzo Patriarcale di Udine, preceduta dai saluti istituzionali dell'arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, e di mons. Sandro Piussi, direttore dell'Archivio e della Biblioteca Patriarcale. "Oltre a evidenziare l'importanza di un'edizione critica di fonti riguardanti l'abbazia di Rosazzo – spiega il prof. Cesare Scalon -, questo appuntamento si propone di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul fatto che prestigiose istituzioni culturali dei Paesi confinanti si interessano della storia del Patriarcato di Aquileia".

A presentare al pubblico il volume, assieme ai due curatori, sarà la prof. Laura Pani dell'Università di Udine. Intervalli nel segno delle sette note, con l'esecuzione di musiche aquileiesi da parte della Schola Aquileiensis diretta dal maestro Claudio Zinutti. L'evento è organizzato dall'Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli e dall'Arcidiocesi di Udine, con il patrocinio di Öaw, Accademia austriaca delle Scienze, Accademia Slovena delle Scienze, Museo Diocesano di Udine, Istituto storico austriaco a Roma, Fondazione Abbazia di Rosazzo e Fondazione Aquileia.  L'Accademia Austriaca sarà rappresentata a Udine dal dott. Andreas Gottsmann, direttore dell'Istituto Austriaco a Roma, mentre per l'Accademia Slovena sarà presente il prof. Rajko Bratož, docente di Storia antica all'Università di Lubiana.

"Le origini dell'abbazia di Rosazzo risalgono agli anni ottanta dell'XI secolo ad opera di una delle famiglie più influenti dell'impero nella Germania meridionale: la famiglia Eppenstein, legata per parentela all'imperatore Enrico IV e detentrice del ducato di Carinzia", sottolinea il prof. Scalon. E aggiunge: "Dal punto politico, religioso ed economico, l'abbazia fu una delle più importanti istituzioni ecclesiastiche nell'ambito dello Stato patriarcale, fino a quando questo ebbe vita (1077-1420)".

Il volume curato da Scalon e Härtel presenta i documenti più antichi, relativi al periodo in cui l'abbazia si trovò a svolgere un ruolo effettivo di grande importanza all'interno del patriarcato sia dal punto di vista politico-istituzionale, sia dal punto di vista ecclesiastico. Si tratta, in sostanza, di un'edizione critica di fonti scritte, che erano conosciute dagli studiosi solo parzialmente o in edizioni non sempre affidabili. "L'intreccio dei dati forniti dai documenti e dalla nuova edizione del Necrologio Rosacense, che qui viene pubblicato – puntualizza Scalon - consente di ricostruire una storia decisamente diversa da quella conosciuta fino ad ora, di rileggere su basi nuove la Cronaca dell'abbazia scritta dal monaco Ossalco attorno al 1344 e di localizzare in modo definitivo l'ospedale monastico di S. Egidio".

La presentazione del volume è promossa, unitamente agli Archivi e alle Biblioteche storiche dell'arcidiocesi di Udine, dall'Istituto Pio Paschini, che ha come sua finalità istituzionale la valorizzazione scientifica degli archivi e delle biblioteche ecclesiastiche attraverso la ricerca, pubblicazione e diffusione di fonti e studi riguardanti la storia della Chiesa in Friuli a partire dalle origini della Chiesa di Aquileia. Il volume su Rosazzo è il terzo di una serie, dopo quelli su Moggio e su S. Maria di Aquileia, che l'Accademia delle Scienze di Vienna dedica ai documenti del patriarcato. Altri studi di non minore rilevanza sono stati promossi dall'Accademia Slovena delle Scienze.

Potrebbero interessarti anche...